Band 
Tomo secondo.
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ijo Terza Parte.

zio di scssmta braccia per ciascuna delle facciate dalle bande, perfare in ciascuna tre stotiè 1 ( che corrispondino al palco quanto tienilo spazio di sette quadri da ciascun lato ) ché trattano delle guerre diPisa , e di Siena . I quali spartimenti delle facciate sono tanto grandi ,che non fi sono anco veduti maggiori spazj, per fare istorie di pittu-Comfurtimenti delle re, nè da gli antichi 5 nè da i moderni. E sono i detti spartimentîfacciate dell» saia . ornati di pietre grandissime , le quali si congiungono alle teste dellasala , dove da una parte, cioè verso Tramontana , ha fatto finire ilSig. Duca , secondo eh' era stata cominciati z é condotta a buonjiihllîmenti di fa- termine da Baccio Bandinelli, una facciata pièna di colonne , epi-lat.x.i, tf eccellenti l a stri, e di nicchie piene di stàtue di matmo * il quale appartamen-maestri . îo ha da servire per udienza pùbblica * come a sito Itiogo si dirà . Dall’

altra banda dirimpetto a questa , ha da esser ih un' altra simile fac*data , che si fa dall’ Ammahnato scultore , ed architétto , una fonte *che getti acqua nella sala , con ricco, é bellissimo ornamento di co^-Hènne , e di statue di marmo, e di bronzo. Non tacerò , che , peressersi alzato il tetto di questa sàia dodici braccia , ella n’ ha acquistatonon solamente sfógo, ma lumi aslàissimi, perciocché oltre gli altri ;che sono più in alto, in ciascuna di queste testate vanno tre grandis-sime finestre, che verranno col piano sopra un corridóre j che saloggia dentro la sàia, e da un lato sopra s opera del Bandinello,donde si scoprirà tutta la piazza con bellissima veduta - Ma di que-sta sàia , e de gli altri acconcimi , che in questo palazzo si sono fatti ie fanno, si ragionerà in altro luogo più lungamente 2 . Questo perora dirò io, che se il Cronaca, e quegli altri ingegnosi artefici, chedettono il disegno di questa sala, potessero ritornar vivi, per miocredere non riconoscerebbero nè il palazzo , nè la sala , nè cosa , chevi sia ; la qual scia , cioè quella parte, che è in isquadra , è lungabraccia novanta , e larga braccia trentotto , senza 1 ’ opere del Ban-Gronaca parziali fi- dinéllo, è dell’ Ammannito . Ma tornando al Cronaca , né gli ultimima del Savonarola. ann j jgjj a p tu y j ta Aragli entrato nel capo tanta frenesia delle cosedi fra Girolamo Savonarola, che altro che di quelle sue cose nonvoleva ragionare . E così vivendo, finalmente d’ anni 55 • d’una in-fermità assai lunga si morì, e fu onotatamentè sepolto nella chiesa diMturt di $$.annì,se- sant’ Ambrogio di Fiorenza hel 1509. e non dopo lungo spaziò di ten>svita in s. Ambrogi», py gli f u fatto quésto epitaffio da Messer Giovan Batista Strozzi :

CRONACA.

Vino ; e mille j e mille orniti , e mille ancoraMerci de' tirsi miei palateci , e iempj ,

Bella Roma , vivrà /’ alma mia Flora .

Ebbe

1 Sono state dipinte dal Vasari con l’ajuto di Gio. Stradano.

2 Vedi la Nota infine di questa Vita .

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