Vita di Baccio e Raff. da Montel. iSz
avendolo essi conosciuto giullo, e buon uomo , e verso ognuno cor-tese , e amorevole molto . Furono l'opere di Laccio circa gli annidel Signore I Zzz. Fu suo grandissimo amico, e da lui imparò moltecose , Zaccaria da Volterra che in Bologna ha molte cose lavorato Zaccaria daVolurr*di terra cotta , delle quali alcune ne sono nella chiesa di san-, faceto, <$c-
rr r ro in Bologna .
Qjuueppo.
r Parla di questo Zaccheria ilVasari anche nella Vita di AlfonsoFerrarese più a basso. Nell’ Abe-cedario pittorico ristampato da Pie-tro Guarienti, che è l’edizione ,di cui mi servo in queste note, èdetto 'Laccarla , o Lacchio . Nel li-bro intitolato II pajjègiere dijtngan-nato stampato molte volte , e ri-stampato, e fra 1’altre nel 1755.molto più corretto per opera dell’onoratissimo fig. Gio. Pietro Zan-notti celebre non meno per le pro-duzioni del suo pennello, che dellasua penna , con la quale ha compo-
VITA
ste molte opere tanto in prosa, chein verso, e tutte eccellenti, dellacui amicizia mi pregio con modoparticolare , leggo a c. 181. che .Zaccheria Zacchioda Volterra fecela statua di Papa Paolo III. che ènel palazzo del pubblico nella sala,che da questa statua e detta saltiFarnese , e ac. 384. che in s. Giu-seppe chiesa appellata già s. Mariadi Val di pietra, posseduta ora damonache, e ora da monaci, nellacappella Bentivogli è una Madonnacon Gesù bambino , e alcuni angio-li , opera del medesimo Zaccheria.