Band 
Tomo secondo.
Seite
202
JPEG-Download
 

Et celiente disegnatore .

202 Terza Parte.

tutto un bellissimo modello. Ma perché era costui instabile , si par-tì , ancorché aveste buona provvisione, da quel Principe ; e pensandodi far meglio, si condusse in Francia , dove avendo seguitato lacorte, senza alcun frutto, molto tempo, si morì finalmente in_,Avignone. Ma ancorché costui suste molto pratico, e intendentearchitetto , non si vede però in alcun luogo fabbriche fatte dalui, o con suo ordine , stando egli sempre tanto poco in un luogo ,che non si poteva risolvere niente ; onde consumò tutto il tempoin disegni, capricci, misure, e modelli . Ha meritato nondimeno,come professor delle nostre arti, che di lui si faccia memoria.

Disegnò Baldassarre eccellentemente in tutt' i modi, e con’ g ran giudizio , e diligenza, ma più di penna , d’acquarello, e chia-roscuro , che d’ altro , come si vede in molti disegni suoi, che sonoappresto gli artefici, e particolarmente nel nostro libro in diversecarte i in una delle quali è una storia finta 1 per capriccio , cioè una

piazza

i II Vasari ha voluto spiegarequesto eccellente disegno, che unavolta possedeva , e che il Signorhi ariette adesso possiede , trovato-lo nella raccolta di Mr. Crozat.S’immaginò , che questo fosse unaburla fatta per mettere in ridicolole operazioni più che frivole deglialchimisti , cercatori della pietrafilosofica . Si fono ( egli dice ) adu-nati con intenzione di far restitui-re a Mercurio i tesori nascosi, dicui eglino lo credono depositario ;e perché riesca loro meglio, sisono armati di soffietti , e di si-foni . Eglino gì’ impiegano , co-me se gli volessero dare un ser-viziale , e che ciò fosse necessa-rio ali’ esecuzione del loro pen-siero. Ma il detto sig. Mariette lospiega altrimenti,ed io sono del suoparere . Non già , che io sia lon-tano dal credere , che questo dise-gno contenga una satira , ma io vitrovo più. giustezza con quest’altraspiegazione,e 1’ oggetto ne divienemolto più interessante. Questa folladi gente, che assedia il Dio dell'Industria , e che a imitazione de-gli alchimisti lo sollecitano in_>

una maniera redicola con la spe-ranza , che egli aprirà loro i suoitesori , sono gli artisti, che mengelosi dell’ onore , son tutti oc-cupati dalla cura d’acquistare ric-chezze .

Un dottore , che porta gli oc-chiali sopra un naso di parruc-chetto col cappuccio su la testa ,con de’lambicchi in mano gli con-duce , e s’aggira ad acquietare_»

questi mercenarj nella loro folle,e temeraria pretensione . Questi

non può essere se non qualche_»

nemico della virtù, e qualche pro-tettore dell’ ignoranza, di cui Bal-dassarre aveva luogo di essere mal-contento , e di cui era ben facileeh’ egli se ne ridesse, e ne sacel-lo una caricatura, e così di quelvecchietto, che 1’accompagna , eche cammina con un passo malsi-curo , e che arriva troppo tardi,onde non può sperare di far giuo-care il suo soffietto . I perso-naggi , che occupano 1’ altra partedel disegno non provano questacattiva inquietudine . Coperti digloria , e non conoscendo altrafelicità, che quella, che è attac-cata