Vita del Fattore , e di Pell. da Mod. 209
avere scritto con eccessive lodi leVite di molti non Toscani . DelFrancia Bolognese dice , eh’era re-putato un Dio. Si può dir più? Non1 ’ ha detto nè del suo Michelagnolo,nè del Vinci. La ragione , per cuinon iscrisse la Vita di Gaudenzio,salta agli occhj di tutti quelli, chenon hanno l’intelletto corto , o ap-pannato da passione , e che il Vaia-si ha ripetuto tante volte, ed è, chenon aveva trovato la via ad averele notizie da' forestieri. I Milanesi,che cosa hanno scritto delleVite de’loro artefici ne’ tempi vicini al Va-sari ? Ma rintuzza la critica del Lo-mazzo anche la Vita stessa , che quiscrive il Vasari di Pellegrino daModana , poiché D. Lodovico Ve-driani, che scrisse le sole Vite de’pittori tuoi patriotti , e scrisse,cento anni dopo il Vasari, e prese
un argomento senza comparazionepiù ristretto , come si vede dal suopiccolissimo volume , pure di que-sto pittore eccellente non sa altro ,che riportare le parole stesse delVasari con alcuni pochissimi versidi più di stia aggiunta ; cioè chequesto Pellegrino su di casa Muna-ri, e che nella chiesa di s. Paolo,fece ali’ altar maggiore una Nati-vità , e in s. Francesco 1 ’ adora-zione de’ Magi , le quali pittureal tempo delVedriani si conserva-vano in buon essere ; ma che quasitutte l’altre erano o perite , o malcondotte , il che ricava dal Micro-cosmo dello Scannelli. Dice anco-ra , che questo valentuomo morì ildì 27. di Dicembre del 1523. e cheal suo sepolcro su posto il seguenteepigramma riportato dal Lancel-lotto nel libro primo .
Exegi monumenta duo : ìongìnqua vetuîìasQuae monumenta duo nulla abolere poteîì .
'Piam quod servavi natum per vulnera , nomenTraeclarum vivet tempus in omne meum .
Fama etiam volitat totum vulgata per Qrbem ,Trimas piflurae serre mihi debitas .
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D d VITA
P.UL