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Tomo secondo.
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D orma Margherita ,ed il due* jìlefjandroritratti da Girola-mi .

Bell' ìnvtniion d"A-morini .

33* Terza Parte.

egli si fuggì con Francesco per la guerra. Fece in fan Francesco, luo-go de’ zoccoli , così giovanetto, come era , in una tavolila, unabellissima Nunziata ; ed un' altra ne fece in santa Maria ne' Bor-ghi. In Parma a i frati di lan Francesco conventuali fece la tavo-la dell’ altar maggiore , dentrovi Giovacchino cacciato del tem-pio con molte figure ; ed in sant’ Alessandro , monastero di mona-che in quella città , fece in una tavola la Madonna in alto, con Cri-sto fanciullo, che porge una palma a santa Giustina , ed alcuni an-geli , che scuoprono un panno , e sant’ Alessandro Papa , e s. Be-nedetto - Nella chiesa de’ frati Carmelitani fece la tavola dell’ altarmaggiore , che è molto bella ; e in san Sepolcro un’ altra tavola al-fa! grande . In san Gio. Evangelista , chiesa di monache nella det-ta città 3 sono due tavole di mano di Girolamo assai belle 3 ma nonquanto i portelli dell’ organo 3 nè quanto la tavola dell’ altar mag-giore 3 nella quale è una Trasfigurazione bellissima 5 e lavorata conmolta diligenza. Ha dipinto il medesimo nel refettorio di questedonne una prospettiva in fresco; e in un quadro a olio la cena diCristo con gli Apostoli : e nel duomo a fresco la cappella dell’altarmaggiore . Ha ritratto per madama Margherita d’ Austria duches-sa di Parma , il principe don Alessandro suo figliuolo 3 tutto ar-mato con la spadas sopra un mappamondi e una Parma ginocchioni ,e armata dinanzi a lui.

Alla Steccata di Parma ha fatto in una cappella a fresco gliApostoli 3 che ricevono io Spirito lauto ; e in un arco simile a quel-lo 3 che dipinse Francesco suo parente , ha fatto sci Sibille 5 due co-lorite 3 e quattro di chiaroscuro ; e in una nicchia là dirimpettodi detto arco 3 dipinse 3 ma non restò del tutto perfetta 3 la nati-vità di Cristo 3 e i pastori 3 che 1’ adorano 3 che è molto bella pit-tura . Alla Certosa , fuor di Parma 3 ha fatto i tre Magi nella ta-vola dell’ altar maggiore ; ed a Pavia in s. Piero 3 badia de’ mo-naci di s. Bernardo 3 una tavola : ed in Mantova nel duomo un’altra-al cardinale 1 ; ed in s. Giovanni della medesima città un’ altratavola 3 dentrovi un Cristo in un splendore 5 e intorno gli Apo-stoli 3 e s. Giovanni, del quale par ohe dica : Sic eum volo mone-te 3 &c. e intorno a questa tavola fono in sci quadri grandi 3 mi-racoli del detto s. Giovanni Evangelista • Nella chiesa de’ frati zoc-colanti 3 a man sinistra 3 è di mano del medesimo in una tavolagrande la conversione di s. Paolo 3 opera bellissima e ed in lan Be-nedetto in Bollitone 3 luogo lontano dodici miglia da Mantova 3 hafatto nella tavola dell’ altar maggiore Cristo nel presepio 9 adora-to da i pastori, con angeli 3 che cantano . Ha fatto ancora 3 ma nonso già in che tempo appunto 3 in un quadro bellissimo 3 cinque Amo-ri 3 il primo de’ quali dorme 3 e gii altri lo spogliano 3 togliendo-gli chi P arco 3 chi le saette , e altri la face 3 il qual quadro ha il

1 lì Cardinal Gonzaga.