Z4-6 Terza Parte.
condo su nominato ; ma come gli cascaste quel Giovanni non so ,so bene , eh’ egli su sempre fra Jocondo chiamato da ognuno . Esebbene la soa principal professione furono le lettere, estèndo sta-to non pur filosofo, e teologo eccellente, ma benissimo Greco,che in quel tempo era cosa rara , cominciando appunto allora a ri-sorgere le buone lettere in Italia; egli nondimeno fu anco, comequelli , che di ciò si dilettò sèmpre sommamente , eccellentissimoarchitetto , siccome racconta lo Scaligero contra il Cardano , ed ildottissimo Budeo de' suoi libri De «fse , e nell’ ostèrvazioni, cheBuon’ architetto , e fece sopra le Pandette. Costui dunque estèndo gran letterato , in-ìntendc'itt dipro/pet- tendente dell’architettura, e benissimo prospettivo , stette mol-^aU'ìr^erater^idas- ti anni apprestò Massimiliano Imperadore , e su maestro nella lin-simUiano , e fa mae- gua Greca , e Latina del dottissimo Scaligero 1 , il quale scrive, averjlro dello Scaligero . H dito dottamente disputar fra Jocondo innanzi al detto Massimi-liano di cose sottilissime. Raccontano alcuni, che ancor vivono , edi ciò benissimo si ricordano, che rifacendosi in Verona il pontedetto della Pietra, nel tempo, che quella città era sotto Massi-miliano Imperatore 1 , e dovendosi rifondare la pila di mezzo, laquale molte volte per avanti era rovinata , fra Jocondo diede ilConserva il fonte di modo di sondarla , e di conservarla ancora per 81 fatta manie-Ytrona . ra 9 c jj e p er p avven i re non rovinaste ; il qual modo di conser-
varla sii questo : eh’ egli ordinò , che detta pila si teneste sem-pre fasciata intorno di doppie travi lunghe , e fitte nell’ acquad’ogn’ intorno , acciò la difendessimo in modo , che il fiume-,non la poteslè cavare sotto, estèndo , che in quel luogo, do-ve è fondata, è il principal corso del fiume, che ha il fondo tantomolle , che non vi si trova sodezza di terreno da potere altrimentisondarla . Ed in vero fu ottimo , per quello che li è veduto , ilconsiglio di fra Jocondo; perciocché da quel tempo in qua è du-rata , e dura , senza aver mai mostrato un pelo , e si spera , osser-vandosi quanto diede in ricordo quel buon padre , che dureràperpetuamente . Stette fra Jocondo in Roma nella stia giovanezzamolti anni, e dando opera alla cognizione delle cose antiche , cioènon solo alle fabbriche , ma anco ali’ iscrizioni antiche, che sonone i sepolcri, e ali’ altre anticaglie ; e non solo in Roma, ma ne’paesi ali’intorno , e in tutti i luoghi d* Italia, raccolse in un bel-li sii-
impiegato nelle fàbbriche di Papi, i Cioè di Giulio Cesare Scaiige-Imperatori, e Re, per esser più sba- re padre di Giuseppe, o sia dellorazzato, e dar meno ammirazione, Scaligero giovane.andasse vestito da prete secolare ; 2 Questa restaurazione del pon-
onde il Budeo lo chiama sempre sa~ te seguì nel 1521. quando Veronaeerdotem. 11 March. Maffei dice,che era sotto il dominio de’Venezia-gli Scaligeri lo dissero Francesca- ni. Sento, che quel?anno 1757.no ; ma inveriti non su altri } chc il detto ponte sia rovinato per unail giovane che disse ciò, formidabile escrescenza dell’Adige.