l'oberi di T.iberaltjpaieno miniali .
Crocifisso fatto di rUlitvo da àie. BatistaYt renisi .
Miniò libri da coro .
In Siena perseguita-lo da'.l’invidia .
Z54 Terza Parte.
cole molto lodate . E nel vero si dilettò molto di far cose piccole »e vi mise sempre tanta diligenza , che pajono miniate, non dipin-te , come si può vedere nel duomo di quella città > dov’è in unquadro di sua mano la storia de' Magi, con un numero infinito difigure piccole , e di cavalli, cani, e altri diversi animali, e ap-presso un gruppo di cherubini di color rosso, che fanno appoggiatojoalla Madre di Gesù ; nella quale opera fono le teste finite , e ogni co-sa condotta con tanta diligenza» che, come ho detto,' pajono miniate .Fece ancora per la cappella della detta Madonna in duomo, in unapredelletta, pure a uso di minio , storie della nostra Donna ; ma que-sta fu poi fatta levare di quel luogo da monsig. mester Gio. MatteoGiberti vescovo di Verona, e posta in vescovado alla cappella delpalazzo, dov’è là residenza de’vescovi, e dove odono messa ognimattina ; la qual predella in detto luogo è accompagnata da uncrocifisso di rilievo bellissimo, fatto da Gio. Batista scultore Vero-nese , eh’oggi abita in Mantova. Dipinse Liberale una tavola ins. Vitale alla cappella degli Allegni, dentrovi son Mestro 1 con-fessore , e Veronese , uomo di molta santità , posto in mezzo da un5. Francesco , e s. Domenico . Nella Vittoria chiesi , e convento dicerti frati eremiti s dipinse nella cappella di s. Girolamo , in unatavola per la famiglia de’ Scaltritegli, un s. Girolamo in abito dicardinale , e un s. Francesco, e s. Paolo molto lodati. Nel tramez-zo della chiesi di s. Giovanni in monte dipinse la circoncisione diCristo , e altre cose , che furono , non ha molto, rovinate , per-ché pareva , che quel tramezzo impediste la bellezza della chiesi.Essendo poi condotto Liberale dal Generale de’ monaci di monteOliveto a Siena , miniò per quella religione molti libri, i quali gliriuscirono in modo ben fatti, che furono cagione , eh’ egli ne finìdi miniar alcuni, rimasi imperfetti, cioè solamente scritti, nellalibreria de’ Piccolomini 2 . Miniò anco per il duomo di quella cittàalcuni libri di cantosermo , e vi farebbe dimorato più , e fattomolte opere , eh’ aveva per le mani ; ma cacciato dall’ invidie , edalle persecuzioni, se ne partì, per tornare a Verona con otto-cento scudi, eh’ egli avea guadagnati, i quali prestò poi a i mona-ci di santa Maria in Organo di monte Oliveto , traendone alcuneentrate per vivere giornalmente . Tornato dunque a Verona, die-de , più che ad altro, opera al miniare tutto il rimanente della suavita. Dipinse a Bardolino, castello sopra il lago di Garda , unatavola , che è nella pieve ; e un’altra per la chiesi di sin Tomma-so apostolo , e una similmente sieJla chiesi di s. Fermo , conventode’ frati di s. Francesco, alla cappella di s. Bernardo ; il qual Santo
dipin-
1 II commendatore del Pozzo Siena, nominata a cart. 476. to-so chiama s. Metrone . mo 1. essendosi Liberale portato
2 Cioè fatta da Pio II. che è !» in quella città .