Vita di tra Giocondo , ed altri . 367
d’ altri molti signori di casa Gonzaga , i quali furono mandati in di ?r!tn ,
Francia, e in Germania a donare a diversi Principi; e in Manto- Prtndpi funi du lui.va ne sono ancora molti, com' è il ritratto di Federigo BarbarostàImperadore , del Barbarigo doge di Venezia , di Francesco Sforzaduca di Milano , di Massimiliano duca pur di Milano , che morì inFrancia, di Massimiliano Imperadore , del sig. Ercole Gonzaga,che fu poi cardinale ,, del duca Federigo suo fratello estèndo giovi-netto , del sig. Gio.Francesco Gonzaga , di messer Andrea Mantegnapittore , e di molti altri , de’ quali si serbò copia Francesco in car-te di chiaroscuro , le quali sono oggi in Mantova apprestò gli ere-di suoi ; nella qual città fece in s. Francesco de’Zoccolanti, soprail pulpito, s. Lodovico , e Bernardino, che tengono in un cer-chio grande , un nome di Gesù ; e nel refettorio di detti frati, è in Pittura d 1 m reset -un quadro di tela grande , quanto la facciata da capo , il Salvato- torte ‘re in mezzo a i dodici Apostoli in prospettiva , che sono bellissimi ,e fatti con molte considerazioni, in fra i quali è Giuda traditore conviso tutto differente dagli altri, e con attitudine strana, e gli al-tri tutti intenti a Gesù, che parla loro , essendo vicino alla sua pas-sione . Dalla parte destra di quest’ opera è un s. Francesco, grande ,quanto il naturale » che è figura bellissima , e che rappresenta nelviso la santimonia stessa, e quella , che su propria di quel santissimo,uomo , il qual Santo presenta a Cristo il marchese Francesco , chegli è a’piedi inginocchioni, ritratto di naturale, con un sajo lun-go , secondo 1' uso di quei tempi, soldato, e crespo, e con rica-mi a croci bianche , essendo sorso egli allora capitano de’ Venezia-ni. Avanti al Marchese detto è ritratto il suo primogenito, che siipoi il duca Federigo , allora fanciullo bellissimo, con le mani giun-te ; dal!’ altra parte è dipinto un s. Bernardino simile in bontà alla.figura di son Francesco , il quale similmente presenta a Cristo il car-dinale Sigismondo Gonzaga , fratello di detto marchese , in abito dicardinale , e ritratto aneli’ egli dal naturale, col rocchetto, e po-sto ginocchioni : e innanzi al detto cardinale, che è bellissima figu-ra , è ritratta la sign. Leonora, figlia del detto Marchese » alloragiovinetta , che su poi duchessa d’ Urbino ; la qual’opera tutta ètenuta da i più eccellenti pittori cosa maraviglioso - Dipinse il me-desimo una tavola d' un s. Sebastiano » che poi fu mesta alla Madonna invtmÀùne per r*p-delle Grazie fuori di Mantova e in questa pose ogni estrema dili- """"
genza , e vi ritrasse molte coso dal naturale - Dicessi» che andando ' Jil Marchese a veder lavorare Francesco» mentre faceva quest’ope-ra ( come spostò era usato di fare) gli disse :. Francesco e’ ssivuole in sore questo Santo pigliare l’esempio da un bel corpo ; a cherispondendo Francesco, io vo imitando un facchino di bella perso-na , il qual lego a mio modo per fare l’opera naturale : Soggiunseil Marchese : Le membra di questo tuo Santo non somigliano il ve-ro » per-