374 Terza Parte.
Fr.% Già. da Verona tillimo in quell’arte 3 come si disse nella vita di Raffaello da Ur-m;agitatole di tar- bino 3 e come ne dimostrano 3 oltre molte opere fatte ne i luoghi del-• la sua religione 3 quelle , che sono a Roma nel palazzo del Papa 1 3
quelle di Monte olivete di Chiufuri in fui Sanefe 3 e in altri luoghi ;ma quelle di questa sagrestia sono 3 di quante opere fece mai fra Gio-vanni 3 le migliori ; perciocché si può dire 3 che quanto nell’altrevinse gli altri 3 tanto in queste avanzaste se steste». Intagliò fra Gio-vanni per questo luogo 3 fra 1’ altre cose 3 un candeliere alto più diquattordici piedi 3 per lo cero pasquale 3 tutto di noce 3 con incre-dibile diligenza ; onde non credo 3 che per cosa simile si possa vedermeglio. Ma tornando a Francesco3 dipinse nella medesima chiesala tavola 3 che è alla cappella de’conti Giusti s nella quale fece laMadonna 3 e sant' Agostino 3 e fan Martino in abiti pontificali ; enel chiostro fece un deposto di Croce con le Marie, e altri Santi 3 cheper cose a fresco s in Verona sono molto lodate. Nella chiesa dellaVettoria dipinse la cappella de’ Fumanelli 3 sotto il tramezzo chesostiene il coro 3 fatto edificare da mess Niccolò de’ Medici cavalie-re ; enei chiostro una Madonna a fresco , e dopo ritraile di natura-le messer Antonio Fumanelli medico famosissimo 3 per 1 ’ opere dalui scritte in quella professione . Fece anco a fresco sopra una casa,che si vede, quando fi cala il ponte delle navi, per andar a fan Po-lo , a man manca , una Madonna con molti Santi, che è tenuta perdisegno , e per colorito opera molto bella : e in Bra , sopra la ca-sa de’ Sparvieri, dirimpetto ali’ orto de’ frati di s. Fermo , ne di-,, pinse un’ altra simile . Altre cose affai dipinse Francesco , delle qua-V jlTfigure ‘gronda*, li non accade far menzione 3 essendosi dette le migliori; basta,disegno . unione , eh’ egli diede alle sue pitture grazia 3 disegno 3 unione 3 e coloritoe colorito vogo . vago , e acceso , quanto alcun’ altro . Visse Francesco anni 55. e mo-Morì Francesco nel rì a dì 1 6. di Maggio 1 5 29. e fu sepolto in !. Domenico accanto ae fu onor ut is- suo padre, e volle essere portato alla sepoltura vestito da frate dij-.mo, e onesto. fzu Francesco . Fu persona tanto da bene, e così religiosa, e co-stumata , che mai s’udì uscire di sua bocca parola , che meno fosseche onesta.
Fu discepolo di Francesco, e seppe molto più, che il mae-cavaviuola snodi- stro,P aolo Cavazzuola Veronese,il quale fece molte opere in Ve-sct’olo dipinse in Ve- fona 3 dico in Verona 3 perché in altro luogo non si se 3 che mai la-râ". vorasse . In s. Nazzario, luogo de’monaci neri in Verona , dipinse
molte cose a fresco , vicino a quelle di Francesco suo maestro , chetutte fono andate per terra nel rifarsi quella chiese dalla pia ma-gnanimità del reverendo padre Don Mauro Lonichi nobile Verone-se, e
1 Nel palazzo Vaticano nelle_ >
stanze particolarmente dipinte daRaffaello . Vero è, che alcune pernegligenza sono andate male . Di
questo fra Giovanni scrive brevissi-mamente la Vita il Commendatoredel Pozzo a c.33, Visse 68. anni, emorì nel 1537.