Vita di Valerio, ed altri. 401
di storie» e di marmo dimezzo rilievo; fece le fìgare d* argento*e gli ornamenti tondi con tanta diligenza > che non fu mai fatta altr’opera con tanta, e limile perfezione. Sono di mano di Giovanni nel oescriùen e falcane.corpo di questa casta intagliate in ovati queste storie con arte mara - sttrittu intagliate invigliola, la caccia di Meleagro, e del porco Calidonio : le Baccali- cristallo per ma tos-ti* ed una battaglia navale: e similmente quando Ercole combattè **con l’Amazzoni ; ed altre bellissime fantasie del cardinale ; e ne fecefare i disegni finiti a Perino del Vaga » e ad altri maestri. Fece ap-presso in un cristallo il successi) della presa della Goletta : ed in unaltro la guerra di Tunisi . Al medesimo cardinale intagliò , pur in figurine della fa f»-cristallo, la nascita di Cristo : quando era nell’ orto : quando è pre- »e di Crisi» stinta*soda’Giudei: quando è menato ad Anna » Erode, e Pilato : quan-^‘ are conmaravi-do è battuto , e poi coronato di spine ; quando porta la croce : quan- **** * '
do è confitto , e levato in alto : ed ultimamente la sua santissima,e gloriosa resurrezione . Le quali opere tutte furono non solamentebellissime, ma fatte anco con tanta prestezza » che ne restò ogni uo-mo maravigliato . Ed avendo Michelagnolo fatto un disegno ( il chemi si era scordato di sopra) al detto cardinale de’Medici, d’un Tizio,a cui mangia un avoltojo il cuore, Giovanni l'intagliò benissimo in Disegni di favole delcristallo , siccome anco fece con un disegno del medesimo Bonarroti Bonarro j‘ condottatiun Fetonte , che per non sapere guidare il carro del Sole» cade in ^ Ca ^ leiBa 'Po , dove piangendo le sorelle » sono convertite in alberi 1 . RitrasseGiovanni madama Margherita d’Aastria 2 , figliuola di Carlo V- Im-peradore , stata moglie del duca Alestandro de’Medici» ed alloradonna del duca Ottavio Farnese , e questo fece a concorrenza di Va-lerio Vicentino ; per le quali opere latte al cardinal Farnese » ebbe daquel Signore in premio un uffizio d’ un Giannizzero, del quale traf.se buona somma di danari. Ed oltre ciò fu dal detto Signore tantoamato » che n’ ebbe infiniti altri favori. Nè passò mai il cardinaleda Faenza, dove Giovanni aveva fabbricato una comodissima ca-sa , che non andasse ad alloggiare con -esso lui. Fermatosi dunque»,
P-III. E e e Gio-
i Questi due disegni del Bonar-roti tono intagliati in rame . Unoschizzo del Fetonte fatto perTommaso de’Cavalieri gentiluomoRomano ti trova presso il signorManette , sotto il quale di pugnodel Bonarroti si legge : Signor To-tnao , se questo fclrixxP non vi pia-ce , ditelo a Orbino ÌS'c. con queldi più , che si può vedere a c. 1x9.dell’ Istoria degl' intagliatori &c.di detto sig. Manette e a c. zz.della traduzione di essa Istoria—*fatta dall’ erudito sig. Giulianelli
stampata in Livorno 1753. L’in-taglio in cristallo del Tizio è nelmuseo del sig. Principe di Forano.Del Fetonte si trova la stampa trale Gemme del Masse! tom. 4. ac. 151.
2 Questo ritratto di Margheritad’ Austria è adesso tra le molte ec-cellenti pietre intagliate , che pos-siede il signor Smith nominato quiaddietro a cart. z6o. e si vedrà inuna Dattiloteca, che darà alle stam-pa tra non molto il sig. Gio. BatistaPasquali in Venezia.