4 3& Terza Parte.
Ma per tornare ad Antonio» egli per commissione del Papa, cheuna state lo menò seco in quelle parti, restaurò la rocca 1 di MonteFiascone , già stata edificata da Papa Urbano ; e nel!' isola Visen-tina» per volere del cardinal Farnese » fece nel lago di Boisenadue tempietti piccoli, uno de' quali era condotto di fuori a ottofacce , e dentro tondo : e l’altro era di fuori quadro, e dentro aotto facce, e nelle facce de’ cantoni erano quattro niifchie, unaper ciascuno ; i quali due tempietti» condotti con beli’ ordine, fecerotestimonianza, quanto sapeste Antonio ussite la varietà ne’ termini■ dell’ architettura. Mentre, che questi tempj si fabbricavano, tor-nò Antonio in Roma , dove diede principio , in sul canto di santaLucia , laddove è la nuova zecca , al palazzo del vescovo diCervia , che poi non fu finito . Vicino a corte Savella fece la chie-di* d ir^ 0 p{ml at °e ^ Fanta Maria di Monferrato, la quale è tenuta bellissima; ealtri . temfietti , e similmente la cassi d’ un marrano, che è dietro al palazzo di Cibò ,- vicina alle case de’ Massimi. In tanto morendo Leone , e con esso
lui tutte le belle , e buone arti, tornate in vira da esso , e daGiulio II. suo antecessore , succedette Adriano VI. nel pontifi-cato del quale furono talmente tutte 1’arti » e tutte le virtù battu-te , che se il governo della Sede apostolica suste lungamente duratonelle sue mani, interveniva a Roma nel suo pontificato, quelloche intervenne altra volta, quando tutte le statue , avanzate al-le rovine de’ Goti ( così le buone , come le ree ) furono con-f.tpa Mnano poco dannate al fuoco ; e già aveva cominciato Adriano z , forse perulrZ non gradiva il imitare i pontefici de' già detti tempi, a ragionare di volere-,Giudizio dal So. gettare per terra la cappella del divino Muhelagnolo, dicendo,narroti . eh’ eli’ era una stufa d’ignudi ; e sprezzando tutte le buone pittu-
re , e le statue , le chiamava lascivie del Mondo 3 , e cose obbro-briose , ed abominevoli ; la qual cossi su cagione, che non pureAntonio, ma tutti gli altri belli ingegni si fermarono ; in tantoche al tempo di questo Pontefice non si lavorò, non che altro,
quasi
r Questa rocca ora e dirocca-ta quali affatto, ma i tempiettinell’ isola maggiore del lago diBoisena sono in piedi.
2 Adriano era un buono , esanto Papa , e aveva ragione aproibire la sfacciata nudità , cheal suo tempo si portava in trionfoda’pittori,e dagli scultori di quellastagione . Che poi volesse gettarea terra il Giudizio del Bonarroti,sarà stata una di quelle caricaturecalunniose , di cui è stata sempremadre seconda la città di Roma .
3 Chi ha letto P istorie di quei
tempi, crederà il Vasari troppoaffezionato alla casa de’ Medici,che veramente ha dato al MondoEroi d’immortal memoria , tra’quali per altro Clemente VII. nonsi può dire , che faccia la piùsplendida figura . Ma sorse le trop-pe disgrazie , che occorsero al suotempo alla Chiesa, ne furono lacagione . Il Vasari poi peravven-tura scrisse questa Vita nel prin-cipio del suo pontificato , e quan-do la stampò non la rivide , comesi conoscerà da altri luoghi , cheio soderò notando.