Vita di Giulio Romano . 4^3
sala ; e sotto queste storie dipinse di color di bronzo intorno intor-no molte cose , che tutte son belle , e lodevoli 1 . Neh’ altra fac-ciata fece s. Salvestro Papa, che battezza Costantino, figurandoil proprio bagno , che è oggi a s. Giovanni Laterano , fatto da e fiso ^i (ra , j avt
Costantino 3 e vi ritrasse Papa Clemente di naturale nel san Sai -ritrasse al naturalivostro 3 che battezza 3 con alcuni assistenti parati, e molti popoli . tl » ed altri u»-E fra' molti famigliari del Papa 3 che vi ritrasse similmente di nani- •
rale 3 vi ritrasse il cavalierino, che allora governava Sua Santità 3M. Niccolò Vespucci cavaliere di Rodi. E sotto questa nel basa-mento fece in figure finte di bronzo Costantino 3 che fa murare lachiesa di s. Piero di Roma 3 alludendo a Papa Clemente j e in que-ste ritrasse Bramante architetto s e Giullan Lemi 2 col disegno inmano della pianta di detta chiesa 3 che è molto bella storia. Nellaquarta faccia, sopra il cammino di detta sala 3 figurò in prospettiva lachiesa di s. Piero di Roma 3 con la residenza del Papa in quella ma-niera 3 che sta 3 quando il Papa canta la mesta pontificale 3 con 1 ’ or-dine de’cardinali 3 e altri prelati di tuttala Corte 3 eia cappellade' cantori 3 e musici 3 e il Papa a sedere 3 figurato per s. Salvestro 3che ha Costantino a’ piedi ginocchioni, il quale gli presenta una Ro-ma d’oro 3 fatta, come quelle 3 che sono nelle medaglie antiche , vo-lendo perciò dimostrare la dote, eh' esso Constammo diede alla chie-sa Romana. Fece Giulio in questa storia molte femmine , che ginoc-chioni stanno a vedere cotale cerimonia , le quali sono bellissime 3 eun povero , che chiede la limosina : un putto sopra un cane , chescherza 3 e i lanzi della guardia del Papa, che sanno far largo, e starindietro il popolo , comesi costuma. E fra i molti ritratti, che inquest’opera sono, vi si vede di naturale esso Giulio pittore, e il conte vi ritrasse se steso . ,/Baldassarre Castiglioni formatore del Cortigiano 3 , e suo amicissimo, Castigliane . a i> 0 ».il Poetano 3 il Marullo , e molti altri letterati, e cortigiani . In- al,ln l r * n
torno 3 e fra le finestre dipinse Giulio molte imprese, e poesie , fche furono vaghe , e capricciose, onde piacque molto ogni cosa alPapa , il quale lo premiò di cotali fatiche largamente. Mentre chequesta sala si dipigneva , non potendo essi sodisfare anco in parteagli amici , fecero Giulio , e Gio. Francesco in una tavola un’
Assunzione di nostra Donna, che su bellissima , la quale su mandataa Perugia , e posta nel monasterio delle monache di Montelucci.
E dopo, Giulio ritiratoli da se solo 3 fece in un quadro una nostraDonna , con una gatta dentrovi , tanto naturale , che pareva—,vivissima » onde fu quel quadro chiamato il quadro della gatta.
In
1 I chiari scuri di questa sa- Giuliano scolare di Bramante no-ia , e altri fregi della medesima minato dal Vasari nella vita di esi-stono intagliati divinamente da Pie- so Bramante ac. 50. e u.c quivitro Santi Bartoli. chiamato Giuliano Leno .
a Credo , che questi sia quel z Libro celebre , e stimato alsai.