Vita di Domenico Beccafumi. §19
re sacrificato al vitel d’ oro , rompe le tavole ; ed in questo feceDomenico alcuni nudi, che sono figure bellissime : e nel? altro èlo stellò Moisè 3 e la terra, che si apre , ed inghiottisce una partedel popolo ; ed in questo anco fono alcuni ignudi morti da certilampi di fuoco , che sono mirabili. Qaesti quadri condotti a Pisa ,furono cagione, che Domenico fece in quattro quadri , dinanzia questa nicchia, cioè due per banda, i quattro Evangelisti, chefurono quattro figure molto belle . Onde Sebastiano della Seta , chevedeva d’ estèr servito presto , e bene , fece fare 1 dopo questi, aDomenico la tavola d' una delle cappelle del duomo , avendoneinsino allora fatte quattro il Sogliano. Fermatosi dunque Dome-nico in Pisa , fece nella detta tavola la nostra Donna in aria , colputto in collo , sopra certe nuvole rette da alcuni putti ; e da bastòmolti Santi, e Sante a stài bene condotti, ma non però con quellaperfezione, che furono i sopraddetti quadri. Ma egli so usandosi dìciò con molti amici , e particolarmente una volta con GiorgioValàri, diceva, che come era fuori del? aria di Siena » e di certesue comodità , non gli parea saper far' alcuna cola. Tornatosenedunque a casa , con proposito di non volersene più , per andar’ alavorar’altrove » partire; fece in una tavola a olio 5 per le mo-nache di s. Paolo , vicine a s. Marco , la natività di nostra Donna ,con alcune balie , e sant’ Anna in un letto , che scorta , finto den-tro a una porta una donna in uno scuro , che asciugando panni, nonha altro lume , che quello , che le sa lo splendor del fuoco . Nellapredella , che è vaghissima, sono tre storie a tempera ; essa Ver-gine presentata al tempio, lo sposalizio , e ? adorazione de’ Magi.Nella Mercanzia , tribunale in quella città , hanno gli ufiziali unatavoletta, la quale dicono , fu fatta da Domenico , quando eragiovane , che è bellissima . Dentro vi è un s. Paolo in mezzo , chesiede 3 e da i lati la sita conversione , in uno di figure piccole , enel? altro s quando fu decapitato. Finalmente fu data a dipignerea Domenico la nicchia grande del duomo, eh’ è in testa dietro al?altar maggiore ; nella quale egli primieramente fece tutto di suamano ? ornamento di stucco , con fogliami , e figure , e due_»vittorie ne’ vani del femicircolo , il quale ornamento fu in ve-ro opera ricchissima, e bella . Nel mezzo poi fece di pittura afresco ? ascendere di Cristo in cielo; e dalla cornice in giù fe-ce tre quadri, divisi da colonne di rilievo , e dipinte in pro-
spet-
1 Pare , che Domenico da Sie- fuori della patria non gli pareva dina tornasse a Pisa a far la tavola saper far cosa alcuna ; dunque èper una delle cappelle , e che il segno , che quella tavola la fece inVasari si sia scordato di dirlo. Per- Pisa, essendoché abbia racconta-chè essendo questa tavola riuscita to il Vasari, che quando fece lameno perfetta, e scusandosi Do- tavola, avea da Siena mandati imenico con dire, che quando era quadri qui nominati.
Dipìnge un altroquadro in Pisa menperfèttamente .
E nelle monache dis. Paolo in Siena .
Tavoletta bellissimafatta in gioventù .
Siechia grande delduomo , a /lucchi »e dipinta et" arianibrutta nelle teste .