Band 
Tomo secondo.
Seite
550
JPEG-Download
 

550 Terza Parts.

re terrene dirittamente. Dal qual giardino segreto , per una portaalla banda di Ponente, si haientrata in un altro giardino gran-dissimo , tutto pieno di frutti, e terminato da un salvatico d abe-ti , che cuopre le cale de lavoratori, e degli altri, che stannoper servigio del palazzo , e degli orti. La parte poi del palazzo,che volta verso il monte a Tramontana , ha dinanzi un prato tantolungo, quanto sono tutti insieme il palazzo , le stalle , e il giardi-no segreto, e da questo prato si faglie per gradi al giardino princi-pale , cinto di mura odinarie ; il quale , acquistando con dolcezza lasalita, si discosta tanto dal palazzo , alzandosi , che il Sole di mez-zo giorno lo scuopre, e scalda tutto, come se non avesse il palaz-zo innanzi - E nell estremità rimane tant' alto, che non solamentevede tutto il palazzo , ma il piano , che è dinanzi, e d'intorno ,e alla città parimente - E' nel mezzo di questo giardino un selvaticodaltissimi, e folti cipressi, lauri, e mortelle, i quali girando intondo fanno la forma dun laberinto , circondato di bossoli,alti due braccia e mezzo, e tanto pari, e con beliordine con-dotti , che pajono fatti col pennello ; nel mezzo del quale labe-rinto , come volle il Duca , é come di sotto si dirà , fece il Tri-bolo una molto bella fontana di marmo. Nell entrata principale ,dov è il primo prato con i due vivai * e il viale coperto di gelsi ,voleva il Tribolo , che tanto si accrescesse esso viale , che per sipa-rio di più dun miglio , col medesimo ordine , e coperta andaste in-sino al fiume Arno , e che 1 acque , che avanzavano a tutte le fon-ti , correndo lentamente dalle bande del viale in piacevoli cana-letti, laccompagnassero insino al detto fiume, pieni di diversesorte di pesci , e gamberi. Al palazzo ( per dir così quello, chesi ha da sere, come quello , che è setto) voleva sere una loggiainnanzi, la quale, passando un cortile scoperto, avesse dalla parte,dove sono le stalle, altrettanto palazzo , quanto il vecchio, e_.con la medesima proporzione di stanze , logge , giardino segreto,e altro . Il quale accrescimento avrebbe setto quello essere un gran-dissimo palazzo, e una bellissima facciata. Passato il cortile, do-ve si entra nel giardino grande dal laberinto, nella prima entra-ta , dovè un grandissimo prato , saliti i gradi, che vanno al det-to laberinto, veniva un quadro di braccia trenta per ogni versoin piano, in sei quale aveva a essere , come poi è stata setta , unafonte grandissima di marmi bianchi, che schizzasse in alto sopra gliornamenti alti quattordici braccia. E che in cima , per bocca dunastatua, uscisse acqua, che andasse alto sei braccia. Nelle teste delprato avevano a essere due logge, una dimpetto ali altra , e cia-scuna lunga braccia trenta, e larga quindici ; e nel mezzo di cia-scuna loggia andava una tavola di marmo di braccia dodici, e fio-ri un