Fintane del Tribola ,e loro descrizione .
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re , senza che quella , che veniva dalla Castellina , non saliva a ta»,ta altezza » quanta era quella di che aveva di bisogno - Avuto adun-que dal sig. Duca commissione di condurvi quelle della Petraja,che è a cavalier’a Castello più di 150. braccia» e sono in grancopia , e buone ; fece fare un condotto simile ali' altro, e tantoalto» che vi si può andar dentro » acciocché per quello le detteacque della Petraja venissero al vivajo per un altro acquidotto , cheavesse la caduta dell’ acqua del vivajo, e della fonte maggiore.E ciò fatto» cominciò il Tribolo a murare la detta grotta perfarla con tre nicchie » e con bel disegno d’ architettura » e così ledue fontane » che la mettevano in mezzo ; in una delle quali avevaa essere una gran statua di pietra » per lo Monte Asinajo » la qualespremendosi la barba versaste acqua per bocca in un pilo, eh’ ave-va ad avere dinanzi ; del qual pilo uscendo l’acqua per via occul-ta > doveva passare il muro » ed andare alla fonte » eh’ oggi è dietrofinita la salita del giardino del laberinto » entrando nel vaiò » che hain su la spalla il fiume Mugnone , il qual’ è in una nicchia grandedi pietra bigia , con bellissimi ornamenti » e coperta tutta di spu-gna ; la qual’opera se fosse stata finita in tutto » com’ è in parte »arebbe avuto somiglianza col vero » nascendo Mugnone nel monteAsinajo. Fece dunque il Tribolo per esso Mugnone » per dire quel-lo » che è fatto» una figura di pietra bigia » lunga quattro braccia»e raccolta in bellissima attitudine » la quale ha sopra la spalla unvaso > che versa acqua in un pilo » e 1’ altra posa in terra » appog-giandovi sopra » avendo la gamba manca a cavallo sopra la ritta -E dietro a questo fiume è una femmina figurata per Fiesole » la qualetutta ignuda» nel mezzo della nicchia» esce fra le spugne di que’sassi» tenendo in mano una Luna » che è 1 ’ antica insegna de’ Fie-solani. Sotto questa nicchia è un grandissimo pilo » sostenuto dadue Capricorni grandi » che sono una dell’imprese del Duca » daiquali Capricorni pendono alcuni festoni » e maschere bellissime » édalle labbra esce l’acqua del detto pilo » eh’ estèndo colmo nel mez-zo » e sboccato dalle bande » viene tutta quella » che sopravanza »a versarsi da i detti lati per le bocche de’ Capricorni » ed a cammi-nar poi, che è cascata » in sul basamento cavo del pilo per gliorticini » che sono intorno alle mura del giardino del laberinto »dove sono fra nicchia > e nicchia fonti, e fra le fonti spalliere dimelaranci » e melagrani. Nel secondo sopraddetto giardino » do-ve aveva disegnato il Tribolo» che si facesse il monte Asinajo,eh’ aveva a dar l’acqua al detto Mugnone, aveva a essere dal!' altrabanda , pallata la porta , il monte della Falterona in somigliantefigura . E siccome da questo monte ha origine il fiume Arno » cosìla statua figurata per esso nel giardino del laberinto , dirimpetto aMugnone» aveva a ricevere l’acqua della detta Falterona . Ma
per.