Vita di Niccolò detto il Tribolo. SS 9tileinmano; e 1’altra era 1’ Eternità , con una palla nelle brac-cia , e sotto L i piedi un vecchio canuto , figurato per lo Tempo,col Sole » e la Luna in collo . Non dirò quali fossero l'opere di pit-tura, che furono in quest’arco, perché può vedersi da ciascuno nelledescrizioni dell'apparato di quelle nozze - E perché il Tribolo ebbeparticolar cura degli ornamenti del palazzo de' Medici, egli fece fa-re nelle lunette delle volte del cortile , molte imprese con motti aproposito a quelle nozze, e tutte quelle de’più illustri di Caso Medici.Oltre ciò nel cortile grande scoperto , fece un sontuosissimo appa*rato pieno di storie , cioè da una parte , di Romani, e Greci, edall’ altre di cose state fatte da uomini illustri di detta Caso Me*dici; che tutte furono condotte da i più eccellenti giovani pitto-ri , che allora fossero in Fiorenza , d’ ordine del Tribolo, Bron-zino , Pier Francesco 1 di Sandro , Francesco Bachiacca 2 , Do-menico Conti 3 , Antonio di Domenico , e Batista Franco Ve-neziano - Fece anco il Tribolo in so la piazza di s. Marco , sopraun grandissimo basimento alto braccia dieci ( nel quale il Bron-zino aveva dipinte di color di bronzo due bellissime storie nelzoccolo, eh’era sopra le cornici) un cavallo di braccia dodici,con le gambe dinanzi in alto , e sopra quello una figura armata , egrande a proporzione , la qual figura aveva sotto genti ferite, emorte , e rapprescntava il valorosissimo sig. Giovanni de’ Medici,padre di sua Eccellenza . Fu quest’opera con tanto giudizio, earte condotta dal Tribolo, eh’ella fu ammirata da chiunque lavide ; e quello , che più fece maravigliare , fu la prestezza , collaquale egli la fece , ajutato fra gli altri da Santi Buglioni scultore 4 ,il quale cadendo, rimase storpiato d’una gamba , e poco mancò ,che non si morì. D’ordine similmente del Tribolo fece per laComedia , che si recitò , Aristotile da Sangallo ( in questoveramente eccellentissimo, come si dirà nella vita sua ) una ma-raviglioso prospettiva ; ed eslò Tribolo fece per gli abiti degl’ in-termedi , che furono opera di Gio. Batista Strozzi 5 , il qual’ ebbe
carì-
1 Questo Pier Francesco fu sco-lare d’ Andrea del Sarto, menzio-nato dal Vasari in fine della Vitadi esso Andrea , e quivi appellatoPier Francesco di Giacomo diSandro,
2 Francesco libertini per so-
prannome detto il Bachiacca, di
cui si parlerà più distesamente nel-la fine della Vita di Bastiano dettoAristotile.
z Domenico Conti amorevolescolaro di Andrea del Sarto, che
fece porre nel chiostro della Nun-ziata la memoria di esso, come di-ce il Borghini nel suo Riposo ac. Z48. e il Vasari in fine della Vi-ta del medesimo Andrea.
4 Fece questo Santi un bel ri-tratto del Bonarroti, il quale fuposto al suo catafalco nelle sue ese-quie , perciò nominato anche qui-vi dal Vasari.
5 Poeta celebre, ed elegante,come appare dalle sue poesie stam-pate .
Ornamenti nel px.Ime de' Medici .
Statua di Gio. Medi•ci a cavallo .
Abbigliamenti peiuna comedia .