Vita di Baccio Bandinelli. £93
sospetto » come persona accorta , e risoluta, lasciò il lavoro cosìcome era , e torneisene a Firenze. Nacque circa questo tempo aLaccio da una donna , la quale egli tenne in caia , un figliuolo»al quale» essendo morto in que’medesimi giorni papa Clemente ,pose nome Clemente per memoria di quel Pontefice » che sempre1’ aveva amato , e favorito. Dopo la morte del quale intese » cheIppolito cardinale de’Medici , ed Innocenzio cardinale Cibò » eGiovanni cardinale Salviati, e Niccolò cardinale Ridolfi , insiemecon M. Baldassarre Turini da Pesista , erano esecutori del testamen-to di papa Clemente, e dovevano allogare le due sepolture di marmodi Leone , e di Clemente » da porsi nella Minerva » delle quali egliaveva già per addietro fatto i modelli. Queste sepolture erano statenuovamente promesse ad Alfonso Lombardi, scultore Ferrarese rper favore del cardinale de’Medici, del quale egli era servitore .
Costui » per consiglio di Michelagnolo » avendo mutato inven-zione , di già ne aveva fatto i modelli, ipa senza contratto alcunodell’al segagione » e solo alla fede standosi» aspettava d’andare digiorno in giorno a Carrara per cavare i marmi. Così consuman-do il tempo» avvenne» che il cardinale Ippolito» nell’ andare atrovar Carlo V. per viaggio morì di veleno 2 . Laccio inteso questo »e senza metter tempo in mezzo » andato a Roma » fu prima da ma-donna Lucrezia Salviata de’Medici » sorella di papa Leone» allaquale si sforzò di mostrare » che nessuno poteva far maggiore onoreali’ ossa di quei gran Pontefici » che la virtù sua ; e aggiunse » cheAlfonso scultore era senza disegno > e senza pratica » e giudicione’ marmi » e eh’ egli non poteva » se non con l’ajuto d’ altri » con-durre sì onorata impresa. Fece ancora molt’altre pratiche» e per Pratiche da luì fat-diversi mezzi» e vie operò tanto» che gli venne fatto di ri voi- P er lavorare legere 1’animo di que’Signori » i quali finalmente dettero il carico dicUmente 11 ^ ’ ‘al cardinale Salviati di convenire con Laccio . Era in questo tem-po arrivato a Napoli Carlo V. Imperadore » ed in Roma FilippoStrozzi» Anton Francesco degli Albizj » egli altri suorusciti trat-tavano col cardinale Salviati d’ andare a trovare sua Maestà » controal duca Alestàndro» ed erano col Cardinale a tutte 1’ ore » nelle sale »e nelle camere del quale stava Laccio tutto il giorno » aspettando difare il contratto delle sepolture» nè poteva venire a capo» per gl’ im-pedimenti del Cardinale nella spedizione de’ fuoruiciti . Costoro insidiato da' suora-vedendo Laccio tutto il giorno » e la sera in quelle stanze » insospet-/"" > < perche .tifi di ciò » e dubitando » eh’ egli stesse quivi per ispiare ciò » cheP.III. Ffsf essi
1 Alfonso Lombardo scultore ra il fatto di queste sepolture, e gl’
Ferrarese , benché nell’ altre edi- intrighi del Bandinelli.rioni del Vasari si legga scultore 2 Morì in Itri città del regno.Franztse % ii cui qui addietro si può di Napoli.vedere la Vita, nella quale si nar-