Vita di Baccio Bandinelli. 6iz
ti difetti, che sarebbero stati in està, s’ ella si seguitava , è si fini-va secondo il principio , e primo ordine suo . Così quell’ opera im-perfetta , con 1 ’ ajuto di Dio , s' è condotta ora al fine , ed essi ar-ricchita nelle sue rivolte , con 1' aggiunta di nicchie , e di pila-stri » e di statue , poste ne’ luoghi loro . Dove ancora , perché eramesta bieca, e suor di squadrasiamo andati pareggiandola , quan-to è stato possibile , e l'abbiamo alzata assai con un corridore sopradi colonne Toscane : e la statua di Leone cominciata da Laccio,
Vincenzio de’ Rossi suo creato 1 ’ ha finita . Oltre a ciò è stata quell’opera ornata di fregiature piene di stucchi, con molte figure gran-di j e piccole , e con imprese , e altri ornamenti di varie sorte ; esotto le nicchie ne’ partimenti delle volte si sono fatti molti sparti-menti varj di stucchi, e molte belle invenzioni d'intagli ; le qualicose tutte hanno di maniera arricchita quell' opera , che ha muta-to forma , e acquistato più grazia, e bellezza assai. Imperocché »dove secondo il disegno di prima , estèndo il tetto della sala altobraccia 2i. s udienza non s'alzava più , che 18. braccia » sì che traessa, e '1 tetto vecchio era un vano in mezzo di braccia tre ; ora,fecondo l'ordine nostro , il tetto della sala s’è alzato tanto , chesopra il tetto vecchio è ito dodici braccia, e sopra l’udienza diLaccio s e di Giuliano braccia quindici ; così trentatre braccia èalto il tetto ora della sala . E fu certamente grande animo quellodel duca Cosimo a risolversi di fare finire, per le nozze sopraddet-te , tutta questa opera in tempo di cinque mesi » alla quale man-cava più del terzo 3 volendola condurre a perfezione» e insino aquel termine . Dov’ella era allora 3 era arrivata in più dì quindicianni. Ma non solo sua Eccellenza fece finire del tutto l’opera diLaccio 3 ma il resto ancora di quel 3 che aveva ordinato GiorgioVasari» ripigliando dal basamento » che ricorre sopra tutta quell’opera » con un ricinto di balaustri ne’ vani 3 che fa un corridore»che passa sopra questo lavoro della sala , e vede di fuori la piazza »e dì dentro tutta la sala . Così potranno i Principi » e signori starea vedere senza essere veduti » tutte le feste s che vi si saranno » conmolto comodo loro» e piacere» e ritirarsi poi nelle camere » e cam-minare per le scale segrete » e pubbliche per tutte le stanze del pa-lazzo . Nondimeno a molti è dispiaciuto il non avere in un’ operasì bella » e sì grande messo in isquadra quel lavoro » e molti avreb-bono voluto smurarlo » e rimurarlo poi in isquadra . Ma è stato giu-dicato » che e’ sia meglio il seguitare così quel lavoro » per non pa-rere maligno contro a Laccio » e prosontuoso ; e avremmo dimostro»eh’ e’ non ci bastasse l’animo di correggere gli errori » e manca-menti trovati » e fatti da altri. Ma tornando a Laccio > diciamo » costami di Baici* .che le virtù sue sono state sempre conosciute in vita > ma molto piùsaranno conosciute, e desiderate dopo la morte. E molto più an-cora