Vita di Jacopo da Puntormo. 66ijin questa tutte le pitture dell’ arte, non arrivò a gran pezzo alle co-se sue proprie fatte ne’ tempi addietro ; onde si vede, che chi vuolstrafare, e quasi sforzare la Natura) rovina il buono 5 che da quella gliera stato largamente donato • Ma che si può 3 o deve 5 se non averglicompatitone } estèndo così gli uomini delle nostre arti sottoposti ali'errare come gli altri ? E il buon Omero ) come si dice , aneli’ eglital volta s’addormenta . Nè farà mai, che in tutte l’opere di Jacopos sforzaste quanto voleste la Natura ) non sia del buono) e del lodevo-le. E perché se ne morì poco avanti) che al fine dell’opera) affermanoalcuni ) che fu morto dal dolore 5 restando in ultimo malissimosodisfatto di se stesso ; ma la verità è 5 eh’ essendo vecchio 3 e moltoaffaticato dal far ritratti ) modelli di terra > e lavorare tanto infresco ) diede in una idropisia 5 che finalmente 1 ’ uccise d’ anni 65. Morì d idropisia.Furono dopo la costui morte trovati in cala sua molti disegni > car-toni , e modelli di terra bellissimi, ed un quadro di nostra Donna)stato da lui molto ben condotto > per quello che si vide 5 e conbella maniera ) molti anni innanzi) il quale fu venduto poi daglieredi suoi a Piero Salviati. Fu sepolto Jacopo nel primo chiostro f# onorevolmente fi.della chiesa de’ frati de’ Servi , sotto la storia 5 eh’ egli già fece 3 P°lt° •della Visitatone , e sii onoratamente ascompagnato da tutti i pit-tori ) scultori ) ed architettori . Fu Jacopo molto parco 5 e costu- suoi costumi .mato uomo } e fu nel vivere 5 e vestire suo piuttosto misero , cheassegnato } e quasi sempre stette da se solo 3 senza volere S chealcuno lo serviste , o gli cucinasse . Pure ne gli ultimi anni tenne ,come per allevarselo , Batista Naldini 1 ) giovane di buono spirito } Batista Caldini suoil qual’ebbe quel poco di cura della vita di Jacopo 3 eh’ egli stef-so volle ) che se n’ avesse , ed il quale sotto la disciplina di lui fe-ce non piccolo frutto nel disegno 3 anzi tale , che se ne spera otti-ma riuscita - Furono amici del Puntormo ) in particolare in questoultimo della sua vita ) Pier Francesco Ventacci) e don VincenzioBorghini 5 col quale si ricreava alcuna volta 3 ma di rado 3 mangian-do con esso loro. Ma sopra ogni altro su da lui sempre sommamen-te amato il Bronzino 3 che amò lui parimente, come grato 3 e
cono-
Cecchino Salviati, eh’ era nel fio-re , e che avrebbe fatto una cosaeccellente .
1 Batista Naldini riuscì un__>buon pittore , che disegnava cor-retto , e avea un colorito pasto-so . Di lui son molte tavole daaltare in Firenze, e alcune po-che in Roma , come si può vederein s. Gio. Decollato , e più minu-tamente nel Lineili, e nel Titi.
messo sul buon gusto , e dato aseguitar Michelagnolo. Finalmen-te ne dice il peggio , che può perquesta pittura di s. Lorenzo , laquale veramente era stravagante ,e fino i corpi dipinti nella storiadel diluvio , si dice, che furonodisegnati da' cadaveri tenuti sottoì’ acqua per fargli gonfiare . Inverità su cattiva elezione il pre-porre in quel tempo il Puntormo a