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670 Terza Parte.
conoscente del beneficio da lui ricevuto . Ebbe il Puntormo di bel-Paureso della mette, liilimi tratti, e su tanto pauroso della morte , che non voleva,non che altro , udirne ragionare , c fuggiva 1' avere a incontraremorti. Non andò mai a feste , nè in altri luoghi, dove si ragu-nassero genti» per non estere stretto nella calca» e su oltre ognicredenza solitario • Alcuna volta » andando per lavorare » si misecosì profondamente a pensare quello » che voleste fare, che se nepartì senz’ avere fatto altro in tutto quel giorno » che stare in pen-siero . E che questo gli avvenisse infinite volte nels opera di sonLorenzo , si può credere agevolmente , perciocché quando era ri-soluto , come pratico , e valente , non istentava punto a farquello » che voleva , o aveva deliberato di mettere in opera .
VITA
NOTA . Quanto fesse eccellente insigne professore ha fatto men-il Pontormo ne’suoi primi ami, rione il Vasari anche nelle Vitesi può argomentar dal estere una degli altri pittori, come si puòsua Madonna reputata di Passaci- vedere dal!' Indice de’ professorilo , come si è detto a c. 95. di que- in fine di quest’ opera .sto tomo . Delle pitture di questo