Bliodoro Borbicini.
Vita di Michele Sammichele . 709
quale, oltre a molt’altre opere , ha dipinto in casa del conte Marc’
Antonio del Tiene , nella volta d’una camera , in bellissime figure,la favola di Psiche . Ed un’ altra camera ha con belle invenzioni, emaniera di pitture , dipinta al conte Girolamo da Canoisti . E' an-co molto lodato pittore Eliodoro Forbicini , giovane di bellissi-mo ingegno, e assai pratico in tutte le maniere di pitture, maparticolarmente nel far grottesche , come si può vedere nelle dettedue camere , e altri luoghi , dove ha lavorato - Similmente Lati- Batista detto da Ve-ita da Verona , il qual’ è così, e non altrimenti fuori della patria rena > firstZeloti .chiamato, avendo avuto i primi principj della pittura da un_,suo zio in Verona, si pose con l’eccellente Tiziano in Venezia,appresso il quale è divenuto eccellente pittore . Dipinse costui,essendo giovane , in compagnia di Paolino 1 * * * V , una sala a Tiene sulVicentino, nel palazzo del collaterale Portesco, dove fecero uninfinito numero di figure, che acquistarono ali’ uno, e ali’altro cre-dito, e riputazione • Col medesimo lavorò molte cose a fresco nelpalazzo della fioran za a Castelsranco, essendovi amendue mandatia lavorare da Michele fiammichete che gli amava come figliuoli.
Col medesimo dipinse ancora la facciata della casa di M. AntonioCappello , che è in Venezia sopra il canai grande . E dopo , pur’insieme , il palco , ovvero soffittato della sala del consiglio de’
Dieci, dividendo i quadri fra loro. Non molto dopo, essendoBatista chiamato a Vicenza, vi fece molte opere dentro, e fuo-ri ; ed in ultimo ha dipinto la facciata del monte della Pietà , do-ve ha fatto un numero infinito di figure nude , maggiori del natu-rale , in diverse attitudini, con borrissimo disegno, ed in tantopochi mesi , che è stato una maraviglia . E se tanto ha fatto in sìpoca età , che non passa trenta anni, pensi ognuno quello , che dilui si può nel processo della vita sperare . E' similmente Veroneseun Pausino 1 pittore , che oggi è in Venezia in benissimo credito,concioffiachè non avendo ancora più di trent’anni, ha fatto molteopere lodevoli. Costui estèndo in Verona nato d’un scarpellino ,o, come dicono in que’ paesi , d’un tagliapietre , ed avendo im-parato i principj della pittura da Giovanni Caroto 2 Veronese ,dipinse in compagnia di Batista sopraddetto, in fresco , la sala del
Colla»
1 Cioè il famosissimo Paolo Cal-
liari Veronese , di cui si può ve-
dere la Vita copiosamente scritta
dal cavalier Ridolfi . Agostino Ca-racci si duole del Vasari, che se lapassi qui con due sole righe, ed haragione , perché quantunque il
V asari lo chiami Paolino , egli eradi 30. anni-, sicché aveva già fattoopere, che dovevano aver fatto
stordire il Mondo , come fonoquelle, rammenta , e loda per al-tro giustamente il Vasari.
2 G io.C aroto su fratello di G io.Francesco Caroto, che fu ancheegli pittore , ma Gio. si fondòpiù sul!' architettura . Vedi la suaVita tra quelle del Commendatordel Pozzo a c. 26. n. xvn.