7io Terza Parte.
Tttfcr'rLîont dì molte Collaterale Portesco a Tiene nel Vicentino. E dopo 9 col me-
bellissime ot>ere di desitno alla Soranza, molte opere fatte con disegno , e giudizio,
Tavìo Veronese. e bella maniera. AMasiera, vicino ad Aiolo , nel Trivisano » hadipinto la belliilima casa del sig. Daniello Barbaro , eletto patri-arca d’Aquileia . In Verona nel refettorio di s. Nazzaro , mona-stero de’ monaci neri, ha fatto in un gran quadro di tela la cena ,che fece Simone lebrofo al Signore , quando la peccatrice se gli get-tò a’ piedi, con molte figure, ritratti di naturale , e prospettiverarissime , e sotto la mensa sono due cani tanto belli, che pajonovivi, e naturali ; e più lontano certi storpiati, ottimamente la-vorati . E di mano di Paolino in Venezia , nella sala del consi-gliò de’Dieci, è in un ovato > che è maggiore d’alcuni altri ,che vi sono » e nel mezzo del palco, come principale , un Giove,che scaccia i vizj, per significare» che quel supremo magistrato»ed assoluto » scaccia i vizj, e castiga i cattivi, e viziosi uomini .Dipinse il medesimo il soffittato » ovvero palco della chiesa dis. Sebastiano» che è opera rarissima » e la tavola della cappella mag-giore » con alcuni quadri » che a quella fanno ornamento » e si-milmente le portelle dell’ organo » che tutte sono pitture veramen-te lodevolissime. Nella sala del gran Consiglio dipinse in un qua-dro grande Federigo Barbarossa , che s’ appresenta al Papa » connumero di figure varie d’ abiti » e di vestiti » e tutte bellissime «e veramente rappresentanti la Corte d’ un Papa » e d’ un Impe-radore » e un Senato Veneziano con molti gentiluomini » e_>senatori di questa repubblica » ritratti di naturale ; ed insommaquest’ opera è per grandezza , diségno » e belle » e varie attitudi-ni tale » che è meritamente lodata da ognuno. Dopo questa storiadipinse Paolino in alcune camere » che servono al detto Consigliode’ Dieci » i palchi di figure a olio » che scortano molto » e sonorarissime. Similmente dipinse, per andare a s.Maurizio, da fanMoisè , la facciata a fresco della casa d’ un mercatante , che fuopera bellissima , ma il marino 1 la va consumando a poco a poco •A Cammillo Trivisàni in Murano dipinse a fresco una loggia»e una camera » che fu molto lodata. E in s. Giorgio Maggioredi Venezia fece in testa d’ una gran stanza le nozze di Cana_»Galilea a olio , che fu opera maravigliosa per grandezza , pernumero di figure, per varietà d'abiti, e per invenzione. E se_>bene mi ricorda » vi si veggiono più di centocinquanta teste tuttevariate » e fatte con gran diligenza. Al medesimo fu fatto dipi-gnere da i Procuratori di s. Marco certi tondi angolari,che sono nelpalco della libreria Nicena , che alla Signoria fu lasciata dal cardi-nal Bessarione con un tesoro grandissimo di libri Greci. E perchédetti Signori, quando cominciarono a fare dipignere la detta li-breria , promisero a chi meglio in dipignendola operaste , un pre-mio
x Cioè il vento marino .
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