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VITA DI 010. ANTONIODETTO IL SODDOMADA VERZELLI PITTORE.
E gli uomini conoscessero il loro stato, quando lafortuna porge loro occasione di farsi ricchi, favo-rendoli appresto gli uomini grandi : e se nella gio-vanezza s’ affaticassero per accompagnare la vir-tù con la fortuna s si vedrebbono maravigliosi ef-fetti uscire dalle loro azioni. Laddove spesse voltesi vede il contrario avvenire, perciocché , siccome è vero , chechi si fida interamente della fortuna fola, resta le più volte in-gannato ; così è chiarissimo, per quello che ne mostra ogni gior-Patrìa, e indole di no la sperienza , che anco la virtù fola non sagran cole , se non
do. Antonio . accompagnata dalla fortuna . Se Gio. Antonio da Verzelli 1 , co-
me ebbe buona fortuna , avesse avuto , come , se avesse studiato» po-teva , pari virtù , non si farebbe al fine della vita sua , che fu sem-pre stratta, e bestiale, condotto pazzamente nella vecchiezza aPrineipj dell a su a stentare miseramente . Essendo adunque Gio. Antonio condotto aarie t» Siena. Siena da alcuni mercatanti » agenti degli Spannocchi, volle lasua buona sorte , o forse cattiva, che non trovando concorrenzaper un pezzo in quella città, vi lavorasse solo, il che sebbene glifu di qualche utile , gli fu alla fine di danno, perciocché quasiaddormentandosi, non istudiò mai, ma lavorò il più delle suecose per pratica . E se pur studiò un poco, fu solamente in di-segnare le cose di Jacopo dalla Fonte 2 , di’erano in pregio, epoco altro* Nel principio facendo molti ritratti di naturale, conquella sua maniera di colorito acceso , eh’egli aveva recato diLombardia, fece molte amicizie in Siena , più per essere quel fin-gile amorevolissimo de'forestieri , che perché suste buon pittore.Era oltre ciò uomo allegro, licenzioso, e teneva altrui in piace-re , e spallò , con vivere poco onestamente ; nel che fare , peroc-ché aveva sempre attorno fanciulli , e giovani sbarbati , i quali
ama-
i Fu Gio. Antonio figliuolodi Giacomo Razzi da Vergelle vil-la distante 16. miglia da Siena, nonda Vercelli di Piemonte . Nellapiazza di Siena è una Cappella, do-ve è una tavola dipinta a frescodal Sodoma , in pie della quale èscritto: In honorem beata Manne
Virgìnis Jo. Mntonìus cognomentoSodoma Senenjts eqv.es ComefqueValatintts faciebat mdxxxviii.
2 Di Jacopo dalia Fonte si è par-lato sopra nel primo tomo sottonome di Jacopo della Quercia, cheera il suo vero nome • V. a c. 8o.214. 24.6. e 375.