9
Due quadri, che contengono favole gentilesche , e che sono nel ga-binetto del re di Francia intagliati da Piccard .
Ecci anche un gran quadro, o disegno allegorico, e capriccioso, cherappresenta la favola del re Mida intagliato in tre gran carte,nella pri-ma delle quali è Mida,che prostrato in terra con la testa sopra una bucapare, che in essa deponga il segreto , che non poteva rivelare . In lon-tananza è ritratta la piazza di s. Marco di Venezia , e da un’altra par-te una Minerva in piedi, e un nudo , che mostra d’ opprimere , e_»
volersi mettere sotto i piedi Mida. Nella seconda è il contrasto d’Apollocon Mida. Apollo suona un violino , e Mida uno zufolo . V’ è unocon una gran bandiera , in cui è scritto la dedica ad Alfonso V. ducadi Ferrara fatta da Giulio Sannuto . La terza contiene Apollo, chescortica Marsia , e in lontananza si vede il monte Parnaso ricavato daquello , che dipinse Raffaello nella stanze Vaticane .
V. 8- Si vede , che il Vasari ebbe poche , e poco sicure notizie delCoreggio, ponendo che le sue pitture furono circa al 1512. quando, co-me si è veduto , furono posteriori , cioè circa al 15 30. e non dicendo nèquando nacque, nè quando mori, nè dove su sepolto. Fu dunqueseppellito in s. Francesco di Coreggio chiesa de’ Minori Conventualie postogli questo epitaffio ;
D. O. M.
Antonio allecri civi
WLGO IL CORRICIOARTE PICTVRAE HABITV PIETATISE X I M 1 O
M O N V M. HOC P O S V I THIER. CONTI CONCIVISSICCINE SEPARA? AMARA MORS?
OBIIT ANNO AETAT. XL. 8 AL. MDXXXIV.
E nel libro de’ morti di quella chiesa si legge :
A dì^.Mar%.o 1534.
Morì maUro Antonio Allegri depintore , e fu sepolte a' 6 . detto ini. Francesco sotto il portico .
Sotto questo portico era i’antica sepoltura della famiglia Allegri ,che dall’ epitaffio si vede,esser questo il Ino vero nome, e che Antoniosi chiamava Lieto per mostrare eleganza .
V.\ 6 . Questa Madonna è in mezzo a s. Gio: Batista , e a s. Giorgio,e altri Santi . E stata lungo tempo nella galleria del Duca di Modona 3poi è passata con tutti i quadri del Coreggio , e di altri insigni pittoriin quella del re di Polonia a Dresda ; alle quali pitture è stata data soprauna vernice , dicono per conservarle , ma di ciò mi rimetto al giudi-zio de’ periti. Questa Madonna è stata intagliata in rame dal Giovan-nini , e dedicata alla serenissima Dorotea Sofia di Parma , dal sign. diBovè , e la stampa si trova nel primo tomo de’ quadri di questa galle-ria ; e un disegno di essa tavola, che è un primo pensiero originale, siconserva nella preziosa Raccolta del sig. Mariette .
Giunta alle note del Tomo II. B <^SS'