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*Ag°- alla nota i. Anche per altro il Richardson tom.4. ac.685.ed1parere , che il Coreggio solfe benestante, e cita una lettera d’ un ca-nonico Brunori discendente dal Coreggio da canto di femmina. Si veg-gano per ultimo le lettere ccvn e ccxn. del t. 1 il. delle pittoriche .
^igg-alla nota 2. Il cardinal Francesco Sforza aveva nel 1583. unbellilhmo quadro del Coreggio, che rappresentava una Madonna colpiattino, che sposa s.Caterina, e con s. Bastiano . Si dice , che lo fece perdonare a un fratello della Compagnia di s.Pier martire,che aveva nome
Bastiano , e la moglie Caterina , il quale gli aveva fatto allogare la_»
tavola di detta confraternita. Il detto quadro venne in mano a’SignoriGrilenzoni. Il Vasari lo chiama gran quadro , non per rispetto allamisura , ma cred’io, per la sua inarrivabile eccellenza, poiché è 3.piedi,e mezzo per tutti i versi, e si trova ora nella galleria del re di Francia .Dalle mani de’ Grilenzoni, per mezzo del cardinal Luigi d’ Este , pas-sò alla contesta di s. Fiora , che lo lasciò in casa sua . Circa al 1650. erain potere del cardinal Antonio Barberini, donde poi passò in Francia ,avendovelo portato il Barberini per donarlo al cardinal Mazzarrini ,che lo lasciò dopo morto aire . Nell’ esemplare della libreria Corsinisi legge qui in margine : Questo bellijsnno quadro è oggi in mano del car~dinale Sforza a soma , e veduto da me piti volte l'anno 1614. Il signorMariette crede , che fosse fatto a posta pel dottor Francesco Grilenzo-ni amicissimo del Coreggio,ma non sarebbe vero il primo racconto . Ilmedesimo sig. Mariette aggiunge , che crede , che il Grilenzone fossesuo medico , e che un ritratto bellissimo , eh’ era nella galleria di Mo-dona , e si chiamava il Ritratto del medico , che ora è a Dresda , possaprobabilmente essere il ritratto di questo dottor Francesco . Egli è in-tagliato nel tom. 2. de’ quadri del re di Polonia . Del suddetto quadrodello sposalizio di s. Caterina si vegga il Trattato dell’ ufo , e dell’ abu-so della pittura del P.Ottonelli a c.202. ’E stato bravamente intagliatoda Stefano Piccart il Romano . Non vi si vede altro, che la Madonna
11 Bambino , s. Caterina, e s. Bastiano , benché il Vasari dica, che visono altre figure, quando non intendesse alcune piccole, che compon-gono in lontananza il martirio di s. Bastiano .
Ci è un altro sposalizio di s. Caterina, la quale sta ginocchioni avan-ti al bambino Gesù , ed ha la palma nella sinistra, e una Ipada nudaa’ piedi, ed è intagliato in rame , e dedicato a Lelio Guidiccione_*da Gio; Batista Menati nel 1620.
Si troveranno molte altre notizie del Coreggio nel tom. 1 il. nelprincipio della Vita di Girolamo da Carpi sì nel Vasari, e sì nelle notee nelle Giunte alle note.
VITA DI PIERO DI COSIMO
Pag. 3^. y. I5-"VT On voglio lasciar di avvertire Pabulo grande, eh' era inVI que’ tempi di mescolare le cose sagre, e divine con le pro-fane , e specialmente P adorabile santa Scrittura . Non si può sentirele non con orrore , e detestazione , che in una mascherata carnova.e-sca si cantasse il sacrosanto Salmo cinquantesimo , pieno di profondi,fimi misteri. Perciò non so intendere , quali sentimenti abbiano, edirò anche qual religione coloro , che deputati a spiegare la dotti.na