P.I-8.k 1-9.
P.201.
P-20 6 -F.208.
Pag. 223.
22
Agg- alla not. 1. Il disegno di questo sepolcro intagliato in rame litrova nel Ciacconio nella Vita di Adriano VI. e negli Analetti istoricidi questo Papa raccolti da Gaspero Burmanno a c.8o.
V. 19. Due pagine addietro c. 197. ha detto la stessa cosa , cioè cheBaldassarre fece il disegno dell' ornato per 1 ' organo del Cannine , ef-fetto dell 'andare aggiungendo in qui , e in là nuove notizie , onde se-guiva, che il Vasari le ripetesse . Si crede,che questi studj di Baldaisar-re sieno adesso in Firenze uniti in un volume presso l‘eruditissnno,e in*tendentissimo delle buone arti sig.Gio: Battista Nelli patrizio Fiorenti-no . Anche il Sig. cav. Gio: Antonio Pecci nobile Senese,degno d’ ognistima per la sua erudizione , e per 1' amore , e intellige nza delle buo-ne arti, e per la somma gentilezza usata specialmente veriò di me ,avendomi somministrate varie notizie spettanti agli artefici della sua
patria; conserva in Siena trenta pezzi di disegni del Peruzzi, che a_»
riserva di due storiati, tutti contengono prospettive. 11 medesimopossiede un libro intero d’architetture , e pitture d’edilizj , e in fineuna gran quantità di macchine da alzare, e traportar pesi , parte in-teramente delineate , e parte in soli schizzi .
( L’ ultima postilla marginale andava ne 1 principio della pagina se-guente j.
*Agg. alla nota . Cioè a c. 204.
V. 11. Nell’Abecedario pittorico manca questo Jacomo Melichino ,e Francesco Senese, e Antonio del Rozzo , e il Riccio, e Gio; Bati-sta Peloro nominati qui dal Vasari . Vi si trova solo Vincenzio Roma-no , e Sebastian Serlio, ma del primo non vi si dice né pur tutto quelpoco , che ne racconta il Vasari : e del Serlio vi si legge , che fece trelibri d’architettura ; nel catalogo poi degli autori , che trattano diqueste arti, posto in fine dell’Abecedario, se ne citano sette . V- ilBumaldo. Ma di Melighino si vegga questo tomo il. acart.447. dovese ne parla più lungamente ; e si vede , che questo architetto era unadi quelle sconciature, abortite dal genio de’ Sovrani.
VITA DEL FATTORE, E DI PELLEGRINODA MODONA.
V. Redo , che questa tavola fosse traportata in Ispagna .
V. penult. Di Gaudenzio pittore molto eccellente , oltre il cenacolorammentato qui dal Vasari, è in s. Maria presto s. Gelso il battesimodi G. G. opera bellissima : in s. Giorgio al palazzo un s. Girolamo : ins. Ambrogio nelle cappelle tenute da’monaci,una Madonna con s.Bar-tolommeo , e s. Gio. Evangelista, e in s. Maria delle Grazie il famo-so s. Paolo.
VITA DI ANDREA DEL SARTO.
Ella nota z. in vece di Gino Capponi leggi : Gino Ginori .
•Agg- alla nota 4. Trovo , che questo quadro originale nel 161;.venne in potere de’ ss. Crescenzi di Roma , come si legge in una po-stilla dell' elemplare della libreria Corsini, scritta a mano .
V >22.