Band 
Tomo secondo.
Seite
43
JPEG-Download
 

43

V. 22. Il disegno di questo trono di Salomone òpra posseduto dai Pag. 298.Sig. Mariette , ed è d un invenzione cotanto capricciosa, e strava-gante, che non si sarebbe rinvenuto quello, che rappresentasse, senon ce ne avesse qui avvertito il Vasari .

V. 19. Le pitture del Rosso, fatte nella galleria di Fontanablò,furono -HOO.demolite subito dopo la sua morte, e ridipintovi sopra dal Primaticcio;pure alcune poche ve ne sono rimase . Il Bacco per altro , e la Vene-re , accennati poco sotto in questa pagina , non vi si veggono , e noq sidiscerne il luogo , ove potevano essere . Il Vasari racconta questo lat-to del Parimaticcio due pagine appresso ac.302. e nel tom.ni. a c.36;.

V. 13. Il Vasari, che non era stato mai a Parigi, prende sbaglio, P.301.perché la s. cappella, i cui canonicati fono di nomina regia , è postanella chiesa di s. Croce in Gerusalemme . La cattedrale bensì è dedica-ta alla Madonna , ma i canonicati non fono di regia collazione .

V. 17. Questa sala non v è più. Il Sig. Mariette pensa , che in essasia stata fatta la scala , che conduce ali appartamento del re , poiché lemuraglie di detta scala hanno quegli ornati di figure , e di stucchi,che qui descrive il Vasari.

V. 37. Carlo V. andò in Francia nel 1539. e il Vasari scambia d unanno .

V. 19. Il Primaticcio andò a Roma nel 1543. secondo , che feriste a P.3O2.c. 229. il Cestini nella Vita di se stesso , onde essendo il Rosso mortonel 1541. non sussiste il racconto del Malvasia , che dice , essere statoil Primaticcio mandato a Roma a suggerimento del Rosso per levar-si davanti un emulo . Vedi nel tom. ni. a c. 364. le note ,dove si par-la della morte del Rosso .

V. 25. Il quadro è piccolo , e non è raro , come dice il Vasari, seper raro intende eccellente , perché tanto la composizione , che ilcolorito son poco felici. Se intende per raro , che de' quadri del Rossose ne trovano pochi, dice bene . Il luogo , dove è posto , si chiama se-condo la nostra pronunzia : Ecuen .

jlgg. alla colorin. 2. v. 42. Bisogna che gli studj fatti dal Rosso circa p_ walla notomia fossero non di rilievo , ma in carte , perché ci è unec-cellente stampa di Domenico del Barbiere, che dipinse in Franciasotto il Rosso , nella quale si rappresenta un uomo scorticato , che do-vrebbe esser parte di tutta la serie . Questa stampa è per traverso , emostra il cadavere in faccia , e per di dietro .

VITA DI BARTOLOMM. DA BAGNACAVALLO.

V. r 7 , T - '*\ Innocenzio da Imola sa menzione il Vasari anche a c. 67. P.307.

I 3 di questo tomo .

Jlgg. alla nota 1. infine . Quando feci la Prefazione al primo tomo diquesta Opera , non avevo alla memoria questo luogo del Baldinucci,e il ritrovarlo in quel! Opera, per limpicciatissima divisione , e perglindici miserabili, e irregolari, mi su impossibile , o difficile assai, volli perder tempo , onde non mi sovvenendo il cognome di Co-riolano , scrissi solo, che dubitavo , che fosse un Tedesco . Ma poi ri-cercatone con più agio , 1 aggiunsi .

%/îgg. ttHa nota .Gio. Maria Chiodacelo su Bolognese , e scolare del P.209

F 2 Fran-