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V. 22. Il disegno di questo trono di Salomone òpra posseduto dai Pag. 298.Sig. Mariette , ed è d’ un’ invenzione cotanto capricciosa, e strava-gante, che non si sarebbe rinvenuto quello, che rappresentasse, senon ce ne avesse qui avvertito il Vasari .
V. 19. Le pitture del Rosso, fatte nella galleria di Fontanablò,furono -HOO.demolite subito dopo la sua morte, e ridipintovi sopra dal Primaticcio;pure alcune poche ve ne sono rimase . Il Bacco per altro , e la Vene-re , accennati poco sotto in questa pagina , non vi si veggono , e noq sidiscerne il luogo , ove potevano essere . Il Vasari racconta questo lat-to del Parimaticcio due pagine appresso ac.302. e nel tom.ni. a c.36;.
V. 13. Il Vasari, che non era stato mai a Parigi, prende sbaglio, P.301.perché la s. cappella, i cui canonicati fono di nomina regia , è postanella chiesa di s. Croce in Gerusalemme . La cattedrale bensì è dedica-ta alla Madonna , ma i canonicati non fono di regia collazione .
V. 17. Questa sala non v’ è più. Il Sig. Mariette pensa , che in essasia stata fatta la scala , che conduce ali’ appartamento del re , poiché lemuraglie di detta scala hanno quegli ornati di figure , e di stucchi,che qui descrive il Vasari.
V. 37. Carlo V. andò in Francia nel 1539. e il Vasari scambia d’ unanno .
V. 19. Il Primaticcio andò a Roma nel 1543. secondo , che feriste a P.3O2.c. 229. il Cestini nella Vita di se stesso , onde essendo il Rosso mortonel 1541. non sussiste il racconto del Malvasia , che dice , essere statoil Primaticcio mandato a Roma a suggerimento del Rosso per levar-si d’avanti un emulo . Vedi nel tom. ni. a c. 364. le note ,dove si par-la della morte del Rosso .
V. 25. Il quadro è piccolo , e non è raro , come dice il Vasari, seper raro intende eccellente , perché tanto la composizione , che ilcolorito son poco felici. Se intende per raro , che de' quadri del Rossose ne trovano pochi, dice bene . Il luogo , dove è posto , si chiama se-condo la nostra pronunzia : Ecuen .
jlgg. alla colorin. 2. v. 42. Bisogna che gli studj fatti dal Rosso circa p_ walla notomia fossero non di rilievo , ma in carte , perché ci è un’ec-cellente stampa di Domenico del Barbiere, che dipinse in Franciasotto il Rosso , nella quale si rappresenta un uomo scorticato , che do-vrebbe esser parte di tutta la serie . Questa stampa è per traverso , emostra il cadavere in faccia , e per di dietro .
VITA DI BARTOLOMM. DA BAGNACAVALLO.
V. r 7 , T - '*\’ Innocenzio da Imola sa menzione il Vasari anche a c. 67. P.307.
I 3 di questo tomo .
Jlgg. alla nota 1. infine . Quando feci la Prefazione al primo tomo diquesta Opera , non avevo alla memoria questo luogo del Baldinucci,e il ritrovarlo in quel!’ Opera, per l’impicciatissima divisione , e pergl’indici miserabili, e irregolari, mi su impossibile , o difficile assai,né volli perder tempo , onde non mi sovvenendo il cognome di Co-riolano , scrissi solo, che dubitavo , che fosse un Tedesco . Ma poi ri-cercatone con più agio , 1’ aggiunsi .
%/îgg. ttHa nota .Gio. Maria Chiodacelo su Bolognese , e scolare del P.209
F 2 Fran-