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soggetti celebri, ed illustri, perché tutti presero da’loro maestri ifondamentali precetti, ma dal loro genio fi formarono una manieraparticolare,diversa non solo da quella de’ Caracci, ma diversissima traloro, come Guido , il Guercino , il Domenichino, Simun da Peserò,Leonello , il Garbieri, il Tiarino , il Tori, l’Albano , e tant’ altri,che pajono esciti tutti da diverse scuole. Ho fatto in più breve que-sta osservazione a c. 318. del tom. ni.
V.6. Queste insegne del palazzo della repubblica Fiorentina sa-rebbero state molto male assortite j perché David è persona storica,e vera : Ercole è più favolosa, che storica. David era un profeta diDio: Ercole un infame , violento, e libidinoso. Onde meglio ave-va pensato il Bonarroti, che per questo marmo fece un modello , cherappresentava Sansone con uno, o più Filistei a’ piedi. V. la sua Vi-ta nel tom. ni. a c.244. e la nota nelle Giunte .
V. 1. Gio. Batista da Ricasoli, detto qui vescovo di Cortona, èfatto vescovo di Pistoja dal Vasari poco addietro a c. 558. Le veri-tà è , che egli fu fatto prima vescovo di Cortona il dì 25. d’Ottobre del1538. e trasferito a Pistoja il dì 5. Febbrajodel 1560. che mostra quel-lo , che ho detto altrove , che il Vasari andava facendo dell’aggiunte,e in queste opere non si può far di meno.
VITA DI CRISTOFAN GHERARDI.
V . Stefano è il Veltroni citato poco addietro a c. 6r;.
^•4. N«m so con che fondamento il Vaiati dica, che il Gherardifenz’ altro studio superasse chi ne sapeva più di lui .
VITA DI JACOPO DA PONTORMO.
V. 3./'"'v Uesto Jacone su scolare , e grande imitatore d’Andrea delSarto, talché si dura fatica a distinguere un quadro , se sia^*“—{110, o d’Andrea. Di esso parla il Vasari in questo to-mo a c. 249. e molto più a c.733. e segg.
V. 14. Di questi Fiamminghi vedi sopra a c.464.
VITA DI SIMON MOSCA.
V. 35D I Pellegrino da Fossombrone vedi sopra a c. 442.
V. 30. Non ho trovato notizia veruna di questo Pietro di Sobillo ,non essendo nell’Abecedario pittorico neppure nominato .
VITA DI GIROLAMO GENGA.
V. 16. T^\ I Marco Parmigiano , e di Rondinino vedi sopra a_jI ì car. 342.
VITA DI MICHELE S AMMICHELI.
la not.i. J_ J I Giovanni Caroto vedi qui addietro a c.646.
V. 35. Di questo gran quadro delle nozze di Lana dipinto da Pao-lo
PLZ.§8§.
P.§96.
P626.
P.633.
P.665
P . 666 .
P.672.
P.Ó73-
P.685.
P.709.
P-7IO.