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Tomo terzo.
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13 Q_u arta Parte.

Donna mette una camicia in doslò a Cristo fanciulletto , ne ritrai!se Girolamo uno a quello tanto simile , che pare desio veramente:e un altro ne ritrasse da uno del Parmigiano, il quale è nella Cer-tosa di Pavia , nella cella del vicario , così bene» e con tanta dili-genza , che ncn si può veder minio più sottilmente lavorato ; ed altriCiroUmo attese ali' infiniti , lavorati con molta diligenza . E perché si dilettò Girolamo ,architettura . e diede anco opera ali' architettura , oltre molti disegni di fabbri-che , che fece per servigio di molti privati, servì in questo partico-larmente Ippolito cardinale di Ferrara, il quale avendo comperato inRoma a Montecavallo il giardino 1 , che fu già del Cardinale di Na-poli , con molte vigne di particolari ali intorno , condusse Girola-mo a Roma , acciocché lo servisse non solo nelle fabbriche , ma ne-gli acconcimi di legname veramente regj del detto giardino; nelche si portò tanto bene , che ne restò ognuno stupefatto . E nel veronon so chi altri si foss: potuto portare meglio di lui in fare di legna-mi ( che poi sono stati coperti di bel Infime verzure ) tante beli ope-re S e vagamente ridotte in diverse forme , e in diverse manieredi tempi j ne i quali si veggi.ono oggi accomodare le più belle, ericche statue antiche , che sieno iti Roma, parte intere, e partestate restaurate da Valerio doli scultore Fiorentino , e da altri ; perle quali opere j essendo in Roma venuto Girolamo in boni ili mo cre-dito» sudai detto cardinale suo Signore» che molto lamava » mes-so Tanno 1550. al servizio di Papa Giulio III. il quale Io fece archi-Architetto del Papa tetto sopra le cose di Belvedere » dandogli stanze in quel luogo » em belvedere . buona provvisione . Ma perché quel Pontefice non si poteva mai insimili cose contentare » e massimamente quando a principio sinten-deva pochissimo del disegno» e non voleva la sera quello» che gliera piaciuto la mattina » e perché Girolamo avea sempre a contra-stare con certi architetti vecchi » a i quali parea strano » vedere unuomo nuovo » e di poca fama essere stato preposto a loro ; si risolvè »conosciuta T invidia » e forse malignità di quelli » essendo anco dinatura piuttosto freddo che altrimenti » a ritirarsi . E così per lo me-glio se ne tornò a Montecavallo al servizio del cardinale ; dellaqual cosa fu Girolamo da molti lodato » essendo vita troppo dispe-rata aver tutto il giorno > e per ogni minima cosa a star a conten-dere con questo, e quello. E come diceva egli » è tal volta megliogodere la quiete dellanimo coniacqua» e col pane » che stenta-re nelle grandezze » e negli onori. Fatto dunque , che ebbe Giro-lamo al cardinale suo Signore un molto bel quadro » che a me » il qua-Annojato rkll invi- il vidi » piacque sommamente, estèndo .già stracco, ne tornòdia f nura a ferra con esso lui a Ferrara a godersi la quiete di casa sua con la moglie ,ta. e con i figliuoli : lasciando le speranze , e le cose della fortuna nelle

.mani desuoi avver&rj, che da quel Papa cavarono il medesimo»

che

1 Doye ora è il palazzo contiselo.