Amico dì Rafaelìe«*’ Uchino.
Dipinse in Firenzeostro jtimtHijfme.
3 6 Q_u arta Parte.
sa , per aver quivi comodità di vetri , di legnami » e di fornaci »vi fece molte cole di vetri, e musaici, e particolarmente alcunivasi , che furono donati al Magnifico Lorenzo vecchio de' Medici, etre teste, cioè di s Piero, e s. Lorenzo, e quella di Giuliano de’ Me-dici in una tegghia di rame ; le quali fon oggi in guardaroba del Du-ca . Ridolfo in tanto, disegnando al cartone di Michelagnolo, eratenuto de’ migliori disegnatori, che vi fossero , e perciò molto ama-to da ognuno, e particolarmente da Raffaello Sanzio da Urbino ,che in quel tempo, essendo anch’ egli giovane di gran nome , dimo-rava in Fiorenza , come s’è detto , per imparare sarte.
Dopo aver Ridosso studiato al detto cartone , fatto che eb-be buona pratica nella pittura sotto fra Bartolommeo di s. Marco »ne sapea già tanto , a giudizio de’ migliori , che dovendo Raffaelloandare a Roma, chiamato da Papa Giulio li., gli lasciò a finire ilpanno azurro , ed altre poche colè , che mancavano al quadro d’unaMadonna, che egli avea fatta per alcuni gentiluomini Sanesi ; ilqual quadro finito , che ebbe Ridosso con molta diligenza > lo man-dò a Siena . E non fu molto dimorato Raffaello a Roma , che cercòper molte vie di condurre là Ridosso; ma non avendo mai perdutacolui la cupola di veduta ( come si dice ) nè sapendosi arrecare a vi-vere suor di Fiorenza » non accettò mai partito , che diverso , o con-trario al suo vivere di Firenze gli fosse proposto •
Dipinse Ridosso nel monasterio delle monache di Riposi duetavole 1 a olio , in una la coronazione di nostra Donna , e nels al-tra una Madonna in mezzo a certi Santi. Nella chiesa di s. Gallo ifece in una tavola Cristo, che porta la croce con buon numero disoldati, e la Madonna , ed altre Marie , che piangono insieme conGiovanni, mentre Veronica porge il sudario a esto Cristo con pron-tezza , e vivacità ; la quale opera , in cui sono molte teste bellissi-me , ritratte dal vivo» e fatte con amore, acquistò gran nome aRidosso. Vi è ritratto suo padre , ed alcuni garzoni, che stavanoseco; e de’suoi amici il Poggino > lo Scheggia, ed il Nunziata *che è una testa vivissima ; il quale Nunziata » sebbene era dipin-tore di fantocci, era in alcune cose persona rara , e massimamen-te nel fare fuochi lavorati, e le girandole , che si facevano ognianno per s. Giovanni . E perché era costui persona burlevole , efaceta » avea ognuno gran piacere in conversando con esto lui .Dicendogli una volta un cittadino, che gli dispiacevano certi di-pintori , che non sapevano fare se non cole lascive , e che perciòdesiderava , che gli facesse un quadro di Madonna, che avesse Po-neste», fosse attempata , e non movesse a lascivia ; il Nunziata glie-ne dì-
1 Queste due tavole sono in buon me si è detto più volte, e la ta-
essere . vola del Grillandajo non si sa , do-
2 Questa chiesa su demolita , co- ve sia «