Otni varietà d'ani-man aerei > e aqua-tici ivi dipinti.
Giovanni flato mae-stro a tutti gii altri.
4§ Q_uarta Parte.
di tante sorte , di quante ha saputo fare la Natura : alcuni in un mo-do , e altri in altro , e molti posti sopra mazzi, spighe , e panoc-chie , non pur di grani, migli, e fìggine , ma di tutte le manierebiade , legumi, e frutti, che ha per bisogno , e nutrimento degliuccelli in tutti i tempi prodotti la terra . Similmente de' pesci , e tut-ti animali dell' acqua , e mostri marini, che Giovanni fece nel me-desimo luogo 3 per non potersi dir tanto , che non sia poco , sia me-glio passarla con silenzio 5 che mettersi a volere tentare l’impossibi-le . Ma che dirò delle varie sorte di frutti ,e di fiori, che vi fono sen-za fine , e di tutte le maniere , qualità , e colori, che in tutte le par-ti del Mondo sa produrre la Natura, in tutte le stagioni dell' anno ?E che parimente di var j instrumenti musicali , che vi sono naturalissi-mi ? E chi non so , come cosa notissima , che avendo Giovanni in testadi questa loggia , dove anco non era risoluto il Papa , che fare vi sidovesse di muraglia , dipinto, per accompagnare i veri della loggia ,alcuni balaustri, e sopra quelli un tappeto : chi non so dico , bisognan-done un giorno uno in fretta per il Papa, che andava in Belvede-re , che un palafreniero , il quale non sapeva il fatto , corse da lontanoper levare uno di detti tappeti dipinti, e rimase ingannato ? Insomma sipuò dire con pace di tutti gli altri artefici, che per opera cosi fatta ,questa sia la più bella, la più rara, e più eccellente pittura, chemai sia stata veduta da occhio mortale. Ed ardirò oltre ciò ci' af-fermare , questa essere stata cagione , che non pure Roma , ma an-cora tutte l’altre parti del Mondo si sieno ripiene di questa sorta pit-ture . Perciocché, oltre ali’essere stato Giovanni rinnovatore , equasi inventore de gli stucchi, e dell’ altre grottesche , da questasua opera, che è bellissima, hanno preso s esempio , chi n’ ha volutolavorare: senza che i giovani, che ajutarono a Giovanni, i qualifurono molti, anzi infiniti in diversi tempi, l’impararono dal veromaestro , e ne riempierono tutte le provincie . Seguitando poi Gio-vanni di fare sotto queste logge il primo ordine da basso , fece conaltro, e diverso modo gli fpartimenti de'stucchi, e delle pitture nellefacciate , e volte dell’ altre logge ; ma nondimeno anco quelle furonbellissime , per la vaga invenzione de’ pergolati finti di canne invarj fpartimenti, e tutti pieni di viti cariche di uve , di vitalbe ,di gelsomini, di rósai, e di diverse sorte animali, ed uccelli. Vo-lendo poi Papa Leone far dipignere la sala, dove sta la guardia de’lanzi al piano di dette logge , Giovanni, oltre alle fregiature, chesono intorno a quella sala , di putti, leoni, armi papali, e grot-tesche ; fece per le facce alcuni fpartimenti di pietre mischie fintedi varie sorti, e simili ali’incrostature antiche, che usarono di farei Romani alle loro terme, tempj , ed altri luoghi, come si vedenella Rifonda , e nel portico di s. Piero. In un altro salotto accan-to a questo , dove stavano i cubiculari , fece Rassicelle da Urbi-
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