Vita di Giovanni da Udine. 45
tribuna di dietro , come fi disse nella Vita di Bramante , di calci-na, e pozzolana, gettando ne’cavi di terra tutti gli intagli de'fogliami > degli uovoli, e altre membra; cominciò Giovanni, dalconsiderare quel modo di fare con calcina , e pozzolana , a provarese gli riusciva il far figure di bassorilievo, e così provandosi glivennero fatte a suo modo in tutte le parti ; eccetto che la pelleultima non veniva con quella gentilezza , e finezza , che mostrava-no l’antiche , ne anco così bianca; perlochè andò pensando dovereessere necessario mescolare con la calcina di trevertino bianca, in cam-bio di pozzolana , alcuna cosa , che sofie di color bianco ; perché ,dopo aver provato alcun’ altre cose , fatto pestare scaglie di tre-vertino , trovò , che facevano assai bene , ma tuttavia era il lavorolivido , e non bianco , e ruvido , e granelloso . Ma finalmente fattopestare scaglie del più bianco marmo , che si trovasse , ridottolo inpolvere sottile , e stacciatolo , lo mescolò con calcina di trevertinobianco , e trovò , che così veniva fatto , senza dubbio niuno , il ve-ro stucco antico con tutte quelle parti, che in quello avea desidera-to . Della qual cosa molto rallegratosi , mostrò a Raffaello quello,che avea fatto , onde egli, che allora facea , come s'è detto , perordine di Papa Leone X. le logge del palazzo papale, vi fece farea Giovanni tutte quelle volte di stucchi, con bellissimi ornamen-ti, ricinti di grottesche , simili ali’antiche , e con vaghitîime , e ca-pricciose invenzioni, piene delle più varie , e stravaganti cose , chefi postano immaginare. E condotto di mezzo, e bassorilievo tuttoqueir ornamento , lo tramezzò poi di storielle, di paesi , di foglia-mi , e varie fregiature, nelle quali fece lo sforzo quasi di tuttoquello, che può far 1'arte in quel genere . biella qual cosa egli nonsolo paragonò gli antichi , ma per quanto fi può giudicare dalle co-se , che fi son vedute , gli superò , perciocché quest’opere di Giovan-ili per bellezza di disegno, invenzione di figure , e colorito, o la-vorate di stucco , o dipinte , sono senza comparazione migliori, chequell’antiche , le quali si veggiono nel Colosseo, e dipinte alle ter-me di Diocleziano 1 , e in altri luoghi. Ma dove si possono in altroluogo vedere uccelli dipinti, che più sieno, per dir così, al colori-to , alle piume , ed in tutte 1’ altre parti, vivi, e veri , di quelli ,che fono nelle fregiature , e pilastri di quelle logge ? 1 quali vi fono
ditan-
1 Le grottesche , e gli stucchidel Colosseo , e delle terme di Dio-cleziano non fono più in essere , nèce n’ è vestigio, anzi quelle stessedi Gio. da Udine fatte nelle loggeVaticane sono cotanto guaste, chene rimane poco più , che i con-torni . Ma chi vuol vedere bellil-stmi stucchi fatti ne’ tempi di Gio.
o poco dopo , e per anco penet-ramento conservati, vegga quelli,che sono per le scale de’ due pa-lazzi di Campidoglio , e del palaz-zo del Duca Mattei, e de’ Massimi.Alcuni stucchi, e alcune grotteschedelle dette logge si trovano inta-gliate da Pietro Santi Bartoli egre-giamente.
D' ordine di Raffael-lo opero in Valicanoa maraviglm •