Finte in ejsa le boi-ate dell' inferni ».
Sotto [cort-t di mo-stri , e vtlenofi ser-penti s'ascondevanolauti cibi .
80 Quarta Parts.
la Cazzuola dinanzi al loro Signote, gli pregò , che voi etimo ac.compaginarla ali’ inferno; alla quale dimanda, dopo molte di-spute, essi acconsentendo» le andarono dietro . E così entrati in_»una stanza alquanto oscura, videro in cambio da una porta» unagrandissima bocca di serpente, la cui testa teneva tutta la facciata;alla quale porta d’intorno accostandosi tutti, mentre Cerbero ab-bacava » dimandò Cerere , se là entro fosse la perduta figliuola » edessendole risposto di sì, ella soggiunse , che desiderava di riaverla.Ma avendo risposto Plotone , non voler renderla , ed invitatala contutta la Compagnia alle nozze , che s’ apparecchiavano ; fu accettato1’ invito . Perché entrati tutti per quella bocca piena di denti, cheessendo gangherata , s’apriva a ciascuna coppia d’ uomini , che en-trava , e poi si chiudeva, si trovarono in ultimo in una gran stanza diforma tonda: la quale non aveva altro, che un assai piccolo lumici-no nel mezzo , il quale sì poco rispondeva , che a fatica si scorgeva-no . Quivi essendo da un bruttissimo diavolo, che era nel mezzocon un forcone , messi a sedere , dove erano le tavole apparecchiatedi nero , comandò Plotone , che per onore di quelle sue nozze , ces-sassero, per insino a che quivi dimoravano, le pene dell’ inferno, e cosìfu fatto.E perché erano in quella stanza tutte dipinte le bolgie del re-gno de’ dannati, e le loro pene , e tormenti ; dato fuoco a uno stop-pino, in un baleno fu accesa a ciascuna bolgia un lume , che mostra-va nella sua pittura in che modo , e con quali pene solforo quelli,che erano in essa, tormentati. Le vivande di quella infornai cena fu-rono tutti animali schifi , e bruttissimi in apparenza , ma però dentro,sotto la forma del pasticcio, e coperta abominevole, erano cibi delica-tissimi , e di più sorte . La scorza dico , e il di fuori mostrava , che fos-sero serpenti bisce , ramarri, tarantole, botte, ranocchi , scorpioni ,pipistrelli, ed altri simili animali » e il di dentro era composizioned’ ottime vivande ; e queste furono poste in tavola con una pala , e di-nanzi a ciascuno , e con ordine dal diavolo , che era nel mezzo ,un compagno del quale mesceva con un corno di vetro, ma di fuo-ri brutto, e spiacevole , preziosi vini, in corregiuoli da fonde-re , invetriati, che servivano per bicchieri. Finite queste prime vi-vande , che furono quasi un antipasto, furono messe per frutte , fin-gendo , che la cena ( a fatica non cominciata ) fosse finita » in cam-bio di frutte , e confezioni, ossa di morti giù giù per tutta la tavola ;le quali frutte , e reliquie erano di zucchero . Ciò fatto, coman-dando Fiutone , che disse voler andare a riposarsi con Erose spinasua, che le pene tornassero a tormentare i dannati, furono da cer-ti venti in un attimo spenti tutti i già detti lumi, e uditi infiniti ru-mori , grida , e voci orribili, e spaventose ; e su veduta nel mezzodi quelle tenebre, con un lumicino , l’immagine del Eaja bom-bar*