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Tomo terzo.
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120 Q_tr ARTApARTE.

1 ha superato . Fece il medefimo , avanti che partisse di Firenze ,il ritratto del già detto M. Lelio Torelli, e alcune altre cose dinon molta importanza, delle quali non lo i particolari. Ma fra1 * altre cose, diede line a una carta, la quale aveva disegnar»-,molto prima in Roma , della conversione di s. Paolo , che è bellissi-ma ; la quale fece intagliar in rame da Enea Vico da Parma in Fto-renza E il Duca si contentò trattenerlo , insino a che sesie ciò fatto ,in Fiorenza con i suoi soliti stipendj» e provvisione; nel qual tem-po » che su Panno 1548. essendo Giorgio Vasari in Arimini a la-vorare a fresco » e a olio P opere» delle quali si è favellato in altroluogo ; gli ferisse Francesco una lunga lettera , ragguagliandoloper a punto d'ogni cosa, e come lesse cose paslàvano in Fioren-za : ed in particolare d' aver fatto un disegno per la cappella mag-giore di s. Lorenzo, che di ordine del signor Duca saveva a di-pignere . Ma che intorno a ciò era stato fatto malissimo ufficio perlui appresso sua Eccellenza , e che oltre alP altre cose , teneva quasiper fermo , che M. Pierfrancefco 1 maiordomo non avesse mosti oil suo disegno» onde era stata allogata Popera al Pontormo. ETerni a Rema /A. ultimamente, che per queste cagioni se ne tornava a Roma , ma-«nato contro degli e- lissimo sodisfatto degli uomini » e artefici della sua patria . Torna-mi;/ira/. to dunque in Roma» avendo comperato una casa vicino al palaz-

zo del cardinale Farnese » mentre si andava trattenendo con favo-risci per lo Card. rare alcune cose di non molta importanza » gli se dal detto cardi-m Cancelle- na j e , p Cr mezzo di M. Annibale Caro » e di don Giulio Giovin 2 »data a dipignere la cappella del palazzo di 5. Giorgio ; nella qualefece bellissimi partimenti di stucchi » ed una graziosa volta a frescocon molte figure » e storie di s. Lorenzo : e in una tavola di pietraa olio la Natività di Cristo » accomodando in queir opera , che sebellissima» il ritratto di detto cardinale. Dopo essendogli alloga-to un altro lavoro nella già detta Compagnia della Misericordia»dove aveva fatto Giacomo del Conte la predica » e il battesimo dis. Giovanni » nelle quali » sebbene non aveva passato Francesco » siera portato benissimo » e dove avevano fatto alcune altre cose Ba-tista Franco Veneziano» e Pirro Ligorio 3 » fece Francesco in que-sta parte » che è appunto a canto ali' altra sua storia della Visitazio-ne » la natività di esso s. Giovanni ; la quale , sebbene condusse ot-timamente» ella nondimeno non separi alla prima. Parimente intesta di detta Compagnia ». fece per M. Bartolommeo Bussotti 4 , <see

figu-

1 Pierfrancefco Ricci maggior-domo di Cosimo primo .

2 Miniatore eccellentissimo delquale si trova qui più lotto la Vita.

3 Pietro Ligorio Napoletano pit-

tore , e architetto, e antiquariocelebre, ma poco esatto , e per-ciò di poca autorità .

4 Questi Apostoli, e la nascitas. Giovanni fono stati ritoccati.