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Tomo terzo.
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Vita di Francesco de’ Salviati. 121

figure in fresco , cioè sant’ Andrea , e s. Bartolommeo Apostoli ,molto belli j i quali mettono in mezzo la tavola dell’altare , nellaquale è un Deposto di croce di mano del detto Jacopo del Con-te , che è bonissima pittura, e la migliore opera, che insino al-lora avesse mai fatto . L 1 anno 1550. essendo stato eletto sommo pon-tefice Giulio III. neir apparato della coronazione 5 per Parco, chesi fece sopra la scala di s- Pietro, fece Francesco alcune storie dichiaroscuro molto belle . E dopo essendosi fatto nella Minerva , Altre sue epere in dì-dalla Compagnia del Sacramento! il medesimo anno, un sepolcro versi luoghi di Romacon molti gradi, e ordini di colonne , fece in quello alcune sto- ,m * , " ,w * 'rie , e figure di terrena, che furono tenute bellissime. In una cap-pella di s. Lorenzo in Damalo fece due angeli in fresco , che ten-gono un panno, d’uno de’quali 11’èil disegno nel nostro libro.

Dipinse a fresco nel refettorio di s. Salvatore del Lauro a monteGiordano, nella facciata principale, le nozze di Cana Galilea;nelle quali fece Gesù Cristo dell' acqua vino, con gran numerodi figure ; e dalle bande alcuni Santi, e papa Eugenio IV- chefu di quell’ Ordine , ed altri sondatori. E di dentro , sopra la portadi detto refettorio , fece in un quadro a olio s. Giorgio , che am-mazza il serpente ; la quale opera condusse con molta pratica , fi-nezza , e vaghezza di colori. Quasi ne’medesimi tempi mandò aFiorenza a M. Alamanno Salviati un quadro grande, nel quale so-no dipinti Adamo , ed Eva, che nel paradiso terrestre mangianod’intorno ali’albero della Vita il pomo vietato, che è una bellissi-ma opera. Dipinse Francesco al signor Ranuccio cardinale Sant’

Agnolo, di casa Farnese, nel salotto, che è dinanzi alla maggiorsala del palazzo de’ Farnesi , due facciate con bellissimo capriccio . pitture nel palutz.*In una fece il signor Ranuccio Farnese, il vecchio , che da Euge- farnese.nio IV. riceve il bastone del capitanato di santa Chiesa , con alcu-ne Virtù, e nell’altra papa Paolo III. Farnese , che dà il bastonedella Chiesa al sig. Pier Luigi , mentre si vede venire da lonta-no Carlo V- imperatore , accompagnato da Alessandro cardinaleFarnese , e da altri Signori ritratti di naturale . Ed in questa , oltrale dette, e molte altre cose, dipinse una Fama, ed altre figure ,che sono molto ben fatte. Ma è ben vero, che quest’opera nonfu del tutto finita da lui, madaTaddeo Zucchero da Sant’Agno-lo , come si dirà a suo luogo . Diede proporzione , e fine alla cap-pella del Popolo, che già fra Palliano Veneziano aveva comin-ciata per Agostino Ghigi ; che non essendo finita, Francesco lafinì, come s’ è ragionato in fra Palliano nella Vita sua . Al cardi-nale Riccio da Montepulciano , dipinse nel suo palazzo di strada Descrizione deliesto-Giulia una bellissima sala , dove fece a fresco in più quadri molte rie fatte nella salastorie di David . E fra P altre una Bersabea in un bagno , che si la- ^ Mr ^‘ Rlcclv 'va con molte altre femmine , mentre David la sta a vedere . E’ unaT.JII. ' Q_ storia