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Carbonaro» i portelli dell’organo del Pifcopio con altre tavole,e opere . Colini adendo poi da Daniello imparato a lavorare distuccai, paragonando in ciò il suo maestro» ha ornato di lira manoi’jlaita di Cupodi- tutto il di dentro del pilazzo del cardinale Capodiserro 1 , e latto-ferro omattsimo di V l 0 p ere maravigliose non pure di stucchi» ma di storie a fresco,stucchi in Romi • e a olio, che gli hanno dato, e inerita nente infinita lode. Hail medesimo fatta di .mr no , e ritratta dal naturale la testa di Fran-cesco del Nero 2 tanto bene , che non credo sia poifibile far meglio ,onde si può sperare , che abbia a fare ottima riuscita » e versi, e inqueste nostre arti a quella perfezione , che si può maggiore , e mi-gliore . E' stato Daniello persona costumata, e dabbene, e di ma-niera intento a i suoi studj dell' arte , che nel rimanente del viversuo non ha avuto molto governo; ed è stato persona malinconi-Ef ài» cui manti • ca , e molto solitaria. Morì Daniello di 57 . anni in circa. Il suoritratto s’è chiesto a’ quei suoi creati, che 1’ avevano fatto di gesto ,e quando sui a Ro na , 1' anno passato, me 1'avevano promesso, nèper imbasciate o lettere , che io abbia loro scritto, non 1’ han volutodare » mostrando poca amorevolezza al lor morto maestro ; però nonho voluto guirdare a questa loro ingratitudine, estendo stato Da-niello amico mio , e si è mesto questo , che ancora , che lo somiglipoco , faccia la scusa della diligenza mia, e della poca cura , ed amo-revolezza di Michele de gli Alberti » e di Feliciano da s. Vito .
VITA
1 Questo palazzo , eh’ è presso del Nero gentiluomo Fiorentino è
campo di Fiore, è al presente del sopra la sua sepoltura in s. Maria fo-sig. marchese Spada . pra Minerva qui in Roma.
2 Questo ritratto di Francesco