Vita di Taddeo Zucchero da Santagnolo. i6Hlati è girata informa tonda una scala a chiocciola di palmi dieci nelvano degli scaglioni, e venti è il vano del mezzo , che dà lume adetta scala ; la quale gira dal sondo per insino ali' altezza del ter-zo appartamento più alto ; e la detta siala si regge tutta sopra colon-ne doppie con cornici, che girano in tondo secondo la siala , cheè ricca » e varia j cominciando dall’ordine Dorico » e seguitando ilJonico , Corintio» e Composto» con ricchezza di balaustri, nicchie, ealtre fantasie , che la sanno essere cosa rara > e bellissima . Dirimpet-to a questa scala » cioè in soli' altro de’ canti, che mettono in mezzola detta loggia dell' entrata » è un appartamento di stanze , che co-mincia da un ricetto tondo, simile alla larghezza della siala » e cam-mina in una gran lala terrena, lunga palmi ottanta » e larga quaran-ta ; la quale sala è lavorata di stucchi, e dipinta di storie di Gio-ve » cioè la nascita » quando è nutrito dalla capra Alfea » e che ellaè incoronata : con due altre storie , che la mettono in mezzo » nel-le quali è» quando eli’ è collocata in cielo fra le quarantotto immagini»e con un’ altra simile storia della medesima capra » che allude, comefanno anco 1’ altre » al nome di Caprarola . Nelle facciate di questasala sono prospettive di casamenti tirati dal Viglinola , e colorite daun siio genero » che sono molto belle » e sanno parere la stanza mag-giore . Accanto a questa sala è un salotto di palmi 40. che appuntoviene a essere in siili’ angolo » che segue » nel quale , oltre a i lavoridi stuccosono dipinte cose , che tutte dimostrano la Primavera .Da questo solotto seguitando verso 1’ altro angolo , cioè verso la pun-ta del pentagono» dove è cominciata una torre» si va in tre came-re » larghe ciascuna quaranta palmi » e trenta lunghe ; nella primadelle quali è di stucchi » e pitture con varie invenzioni dipintala State » alla quale stagione è questa prima camera dedicata • Nell’altra » che segue » è dipinta » e lavorata nel medesimo modo la sta-gione dell’ Autunno . E nell’ ultima , fatta in simil modo , la qualesi difende dalla Tramontana » è fatto di simile lavoro l’Invernata .
E così infin qui avemo ragionato ( quanto al piano, che è sopra le pri-me stanze sotterranee » intagliate nel tufo » dove sono tinelli » cu-cine » dispense » cantine ) della metà di questo edifizio pentagono »cioè della parte destra ; dirimpetto alla quale nella sinistra sono altree tante stanze appunto»e della medesima grandezza* Dentro a i cinqueangoli del pentagono ha girato il Viglinola un cortile tondo » nelquale rispondono con le loro porte tutti gli appartamenti dell’ edi-fizio ; le quali porte » dico » riescono tutte in sulla loggia, tonda » checirconda il cortile intorno » e la quale è larga diciotto palmi ; edil diametro del cortile resta palmi novantacinque » e cinque once ;i pilastri della quale loggia » tramezzata da nicchie, che sostengo-no gli archi » e le volte » essendo accoppiati con la nicchia in mez-zo» sono venti » di larghezza palmi quindici ogni due» che altret-tanto