Vita di Michelagnolo Bonarrqti . 189
lagnolo il che si vide essere salso , potendosi vedere per una scrittadi mano di Lodovico padre di Michelagnolo scritto sopra i libri diDomenico , il qual libro è appresso oggi agli eredi suoi, che dicecosì 5, 1488. Ricordo questo dì primo d’Aprile , coinè io Lodovico„ di Lionardodi Bonarrota acconcio Michelagnolo mio figliuolo con,, Domenico e David di Tommaso di Currado per anni tre prossimi,, avvenire con questi patti, e modi, che il detto Michelagnolo deb-„ ba stare con i sopraddetti detto tempo a imparare a dipignere e,, a fare detto essercelo , e ciò i sopraddetti gli comanderanno ; e,, detti Domenico S e David gli debbon dare in questi tre anni fio- Patti col Grilli».a, rini ventiquattro di suggello 2 : e il primo anno fiorini sei 5 il secon- .
3> do anno fiorini otto 3 il terzo fiorini dieci in tutta la somma di li-33 re 96.33 e appresso vi è sotto questo ricordo 3 o questa partita scrit-33 ta pur di mano di Lodovico : ssHanne avuto il sopraddetto Michela-33 gnolo questo di i< 5 . d’Aprile fiorini dua-d’ oro in oros ebbi io Lodo-33 vico di Lionardo suo padre da lui contanti lire 12.12.33 Queste par-tite ho copiate io dal proprio libro per mostrare 3 che tutto quelche si scrisse allora 3 e che si scriverà al presente » è la verità ; nèso, che nessuno l'abbia più praticato di me 3 e che gli sia stato più ami-co 3 e servitore fedele 9 come n’ è testimonio fino chi nol sa 3 nè cre-do 3 che ci sia nessuno 3 che possa mostrare maggior numero di lette-re scritte da lui proprio 3 nè con più alletto 3 che egli ha fatto a me . lntima dil
Ho fatta questa digressione per sede della verità ; e questo basti Vasari col Bcnarroùper tutto il resto della sua Vita. Ora torniamo alla storia.
Cresciuta la virtù s e la persona di Michelagnolo di maniera 3che Domenico stupiva, vedendolo fare alcune cose fuor d'ordine di
gio-
I Riflettte giudiziosamente il si-gnor Mariette , che le parole, cheporta qui il Vasari del padre di Mi-chelagnolo, non provano, che Do-menico Grillandajo non potesse .esser geloso, e non lo fosse degliavanzamenti di questo giovane,quantunque gli desse ogni anno perpagamento quei tanti fiorini, chegli aveva promessi . Se non sostestato così, non avrebbe Michela-gnolo comportato, che il Condi-vi , che scrisse lotto i suoi occhi,avesse calunniato il suo maestro sen-za prò , nè il Varchi 1' avrebbe in-serito nella sua Orazione udita pro-babilmente da alcuno de’ figliuolidi Domenico . Non nomina il Vasa-ri altri che Domenico e DavidGrillandai per maestri di Michela-
gnolo , ma il Varchi nella dettaOrazione aggiunge Benedetto al-tro fratello di Domenico , e diceancora , che il padre , e gli zii delBonarroti non volevano a patto al-cuno , che egli attendesse alla pit-tura , onde per questo lo sgridaro-no più volte, e lo batterono. Il quinominato Benedetto fu il primomarito della madre del Varchi, cheda esso su nominato Benedetto, chefece poi la detta Orazione funeralein morte di esso Michelangelo .
2 E’ notabile, che il maestro pa-gasse il salario allo lcolare , dondepare , che fi possa raccogliere , cheMichelagnolo prima d’ entrare nel-la scuola del Grillandaio aveste dell’abilità .