Band 
Tomo terzo.
Seite
198
JPEG-Download
 

Cupido andatoMantova .

198 Q_u arta Parte.

cesco » e Micbelagnolo ; ma inteso poi da chi aveva visto» eh e!patto era fatto a Fiorenza, tenne modi, che seppe il vero per un luomandato» e fece che iagente del Milanese gli ebbe a rimettere»«-» e riebbe il Cupido 1 , il quale venuto nelle mani ai duca Valentino ,e donato da lui alla Marchesana di Mantova 2 > che lo condusse alpaese » dove oggi ancor fi vede , questa colà non passò senza biasimo

dei

1 Questo Cupido , che il Vasaricol dire estere grande quanto il na-turale , non ispiega la sua grandez-za , il Condivi dice , che era figu-rato d età di 6. anni in 7.

2 La storia di questo Cupido èraccontata variamente dal Condi-vi, e dal Vasari, ma la varietà nonè essenziale , tuttavia si vede, checi su in quei tempi mescolato qual-cosa di favoloso . Il signore de Pil-les nelle sue Vite depittori aggi ti-gne , che Michelagnolo staccò unbraccio a questa statua per metter-lo poi fuori a tempo , e luogo, econvincere, che la statua non eraantica, ma suo lavoro . Quel!' ag-giunta del de Pilles , come lènza al-cun fondamento se non d una vol-gar tradizione , è rigettata giusta-mente dal sig. Mariette , benchériportata anche dal P. Wallis Ge-suita ( 'Paemat. ^fntuerp. 1669. inadlocut. prosphonet. ) che di più di-ce , che vi (colpì il suo nome. Nonsi sa, che cosa sia stato di questo Cu-pido venuto nella mani del Ducadi Valentinois , che è Cesare Bor-gia , figliuolo dAlestàndro VI. chia-mato da tutti i nostri storici il du-ca Valentino . Dalle sue mani passòin quelle della Marchesana di Man-tova , ma ora in Mantova non ècertamente . Nel 1573. al tempodel Tuano ve n erano due , uno de'quali dicevano del Bonarroti. Nel-la Vita del Tuanò si leggereste gli sumostrato questo , ed egli lammi- come cosa eccellentissima j poigli su mostrato lantico tutto ter-roso,come se fosse stato allora allora

dissotterato, ed il Tuano , e que-gli , eheran seco, si vergognaronod aver tanto lodato il primo, ilquale parve loro in quel punto unpezzo di marmo senza espressione .Se è vero questo racconto , che mipare inverisimile , senza fallo ilprimo Cupido non era del Bonar-roti , il quale se non superò i Gre-ci nella scultura,gli ha quasi aggua-gliati . E il suo Bacco, che è ingalleria del gran Duca tra le piùinsigni statue Greche, non compa-rilce men bello di quelle . Non è pur verisimile, che il Cupidoantico fosse ancora terroso . spe-cialmente supposto , che lo mostras-sero con questa avvertenza per far-lo maggiormente risaltare . Non è pur verisimile , che il Bonarro-ti ordinaste, che questi due Cupi-di fossero mostrati in questa guisa,come dice la Vita del Tuano , per-ché nessuno procura d avvilirele sue opere da se medesimo. Sicrede , che i marmi, che erano inMantova, sieno siati importati aVenezia. Il celebre signor Zannet-ti, di cui son molte lettere erudi-te nel tomo secondo delle Pittori-che , ha fatto intagliare un Cupi-do addormentato, come era quellodel Bonarroti, e dice essere in Ve-nezia ; ma chi sa , se sia venuto daMantova, e se soste venuto , chi laqual sia di que' due ? Coll occa-sione , che il sopraddetto cardi-nale si credette ingannato nella__»compra del Cupido , racconta ilCondivi, che per chiarirsi di que-'sta pretesa truffa, mandò un suo

gen-