Btcca di marmo .
200 (Quarta Parte.
chelagnolo messer Jacopo Galli, gentiluomo Romano , persona in-gegnosa 9 che gli fece fare un Cupido di marmo quanto il vivo, edappresso una figura di un Bacco 1 di palmi dieci , che ha una tazzanella man destra 9 e nella sinistra una pelle d’ un tigre 9 ed ungrappolo d’ uve 9 che un satirino cerca di mangiargliene 9 nella qualfigura si conosce, che egli ha voluto tenere una certa missione dimembra maravigliose ; e particolarmente avergli dato la sveltezzadella gioventù del maschio 9 e la carnosità 9 e tondezza della fem-mina : cosa tanto mirabile 9 che nelle statue mostrò essere eccellentepiù d'ogni altro moderno 9 il quale sino allora avesse lavorato.Per lo che nel suo stare a Roma acquistò tanto nello studio dell' arte ,eh’ era cosa incredibile il vedere i pensieri alti 9 e la maniera diffi-cile con facilissima facilità da lui esercitata ; tanto con ispaventodi quelli 9 che non erano usi a vedere cose tali 9 quanto degli usialle buone 9 perché le cose 9 che si vedevano fatte , parevano nullaal paragone delle sue ; le quali cose destarono al cardinale di s.Dio-
11 Baglioni nella vita di, esso Gio-vanni asserisce, che egfli non di-pinse la tavola, ma le altre pittu-re , che fono in detta cappella.E in effetto non concorderebbe1’ età , poiché nel tempo , che ilBonarroti stava in casa del dettocardinale, Giovanni de' Vecchi nonera nato , essendo morto, secondoil detto Baglioni nel 1614.
1 Questo Bacco , oltre 1 ’ eccel-lenze , che vi notarono il Condi-vi , e il Vasari, un’ altra ne hasingolarissima , ed è , che esprimechiaramente 1’ esser ubbriaco ,che il passo , che muove, sia vacil-lante . Per far questa apparenzad' ubbriaco spinge avanti la pan-cia', e tira indietro il petto, e in-china la testa un poco avanti, e unpoco per parte . Adesso, come hodetto, è nella galleria Medicea , edha la mano , che tiene la tazza, rat-taccata , ma però fattura dello stes-so Michelangiolo. Giovan JacopoBoistard dice, che questa statua diBacco fu quella, che su vendutaper antica , e che di essa si dee in-tendere tatto quello , che è statodetto del Cupido. Rende verisi-
mile la narrazione del Boistard ilvedere, che questo Bacco ha la ma-no dritta rattaccata , che potrebb’esser quella , che Michelangiolo siserbò di nascoso per metterla fuo-ri , e far conoscere , che la statuaera opera delle lue mani. Tutta-via il sig. Mariette nelle note alCondivi rigetta l’opinione del Boil-sard . Dice bensì, che il Bonarro-ti vi voleva aggiungere una tigre ,e ché egli ne ha gli studj fatti so-pra una carta , nella quale è unoschizzo del Bacco . In una raccol-ta , o serie di dilegui fatti da Mar-tino Hemskerck pittore Olandese,mentre dimorava in Roma circasanno 1536. i quali contengonovedute di edilizj di questa città , ele sculture principali ; ve n’ è uno ,in cui si rappresenta il cortile dellacasa de’ signori Galli, e tra moltisragmenti di statue antiche è de-lineato questo Bacco , che stava al-lo scoperto, ed in confuso cogli al-tri marmi ; onde non pare , chene fosse fatto gran caso . La stampain rame di questa statua si può vede-re nella detta Raccolta di status an-tiche , e moderne di Domenico de'
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