Vita di Michelagnolo Bonarroti. 295
fatte tante copie , che n’ ho visto in molti luoghi di Italia, e fuorialiai numero.
Andò il medesimo anno Giovanni cardinale de' Medici figliuo-lo del duca Cosimo a Roma per il capello a Pio IV., e convenne co-me suo servitore, e familiare al Vasari andar seco , che volentierivi andò » e vi stette circa un mele per godersi Michelagnolo, che
1’ eb-
MICHAEL ANGELUS BONAROTUS PATRITIUSFLORENTINUS AN. AGENS. LXXII.qjjantum in natura ars, naturaque possit in arteHIC QUI NATURA PAR FUIT, ARTE DOCET .
M D X L V I.
In questo rame è il nome diGiulio Boriatone, ma crederei ,che il Boriatone intagliasse il pri-mo , e che quello sia una copia.Ne abbiamo un altro in un ova-to un poco più grande di quel-li de’ ritratti di quella nostra edi-zione , ma senza alcuno adorna-mento , intorno al quale è scritto .Micbael ^Angelus Bonarotus patri-tius florentinus an. agens lxxiv.Questi ritratti si trovano con altridel medesimo Michelagnolo , maintagliati in legno , nella raccoltade’ ritratti della libreria Corsini diSovrani , e Personaggi grandi sìecclesiastici, che secolari, e per-sone illustri per santità , e dottri-na d' ogni genere , o eccellentinell’ arti, sì maschi, che femmine ,che in tutto patiano i 30. mila . Siè scelto per por qui quello delMantovano per esser in faccia , esimilissuno a quello del Boriatone,e quel che più importa, ai bustidi rilievo , e specialmente a quel-lo di bronzo , che è in Campido-glio .
E’ notabile la grandezza , e lasublimità dell’ animo di Michelan-giolo , che quantunque in tutte lesue Opere avesse in mira solamen-te 1’ eccellenza e la gloria dell’ ar-te , non ebbe in mente una gloriavana, e meschina, ma grande,splendida, e vera , e aborrì la bas-
sa , e vile , e perciò dove tutti glialtri professori, che hanno alcunpoco saputo maneggiare il pen-nello , e lo scalpello, hanno pro-curato di rendersi famosi col farsiil lor proprio ritratto; a lui nonvenne mai in capo questa piccola,e compatibile vanità ; ma volle ,che la gloria lo seguisse , come1’ ombra segue il nostro corpo sen-za nostra manifattura, e come quel-la proviene dallo splendore del So-le , così in lui derivasse la gloriadal!' eccellente perfezione, del suooperare . Osservo , che nell’ iscri-zioni di questi ritratti il cognomedi Michelangelo é detto in LatinoBonarotus , e in varie iscrizioni po-ste dietro alla Vita del Condiviristampata con la direzione del sig.Gori è detto Bonarotius da uomi-ni molto eruditi, perche questa èveramente la terminazione Latinade’nomi delle famiglie. Ma per-ché il ti Latino si pronunzia perZ , viene a leggersi in Italiano Bo-naroxxi , e non Bonarroti ; ondeper fuggire questo equivoco alcu-ni hanno scritto Bonarotus , e al-cuni Bonarota ; nè io saprei disap-provargli, anzi gli seconderei, per-ché questo cognome , come quasitutti, hanno origine da un nome ;così questo deriva da Bonarroto , chesigniica lo stesso, che Bonagiunta ,perch z arroto ) val raggiunto.