Modello del palanoducale di Firenze mo-strato a Michelagno-lo.
Il Duex confortatoda Michelagnolo a se-guire il disegno delVasari .
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F ebbe carissimo, e di continuo gli fu attorno . Aveva portato secoil Vasari, per ordine di sua Eccellenza} il modello di legno di tuttoil palazzo ducale di Fiorenza S insieme co i disegni delle stanze nuo-ve 9 che erano state murate , e dipinte da lui 3 le quali desideravaMichelagnolo vedere in modello, e disegno 5 poiché fendo vec-chio non poteva vedere I’ opere , le quali erano copiose , diverse ,e con varie invenzioni> e capricci , che cominciavano dalla castra-zione di Cielo , e Saturno , Opi, Cerere 3 Giove S Giunone , Er-cole , che in ogni stanza era uno di questi nomi) con le sue istoriein diversi paramenti ; come ancora F altre camere, e sale, cheerano sotto queste ) avevano il nome degli Eroi di casa Medici >cominciando da Cosimo vecchio 1 i Lorenzo 2 ) Leone X ., Cle-mente VII. 3 } e ’1 sig. Gio. e’I duca Alessandro } e duca Cosimo 5 nel-le quali per ciascuna erano non solamente le storie de' fatti loro, mai loro ritratti > e de' figliuoli, e di tutte le persone antiche così digoverno , come d’arme 5 e di lettere , ritratte di naturale ; dellequali aveva scritto il Vasari un dialogo 4 , ove si dichiarava tutte leistorie ) ed il fine di tutta F invenzione ; e come le favole disopra,' accomodastìno alle istorie disotto > le quali gli sur lette da AnnibalCaro ) che n’ ebbe grandissimo piacere Michelagnolo . Questo dia-logo ) come arà pili tempo il Vasari 3 si manderà fuori. Queste cosecausarono 3 che > desiderando il Vasari di metter mano alla sala gran-de ) perché era > come s'è detto altrove) il palco basso) chelafaceva nana > e cieca di lumi 5 ed avendo desiderio di alzarla ) nonsi voleva risolvere il duca Cosimo a dargli licenza ) eh’ ella si alzas-se ; non che '1 Duca temesse la spesa 5 come s’ è visto poi ; ma ilpericolo di alzare i cavalli del tetto 13. braccia sopra 3 dove suaEccellenza corne giudiziosa consentì) che s’avesse il parere da_.Michelagnolo > vista in quel modello la sala 3 come era prima 3 poilevato tutti que’legni ) e postovi altri legni con nuova invenzionedel palco 3 e delle facciate 5 come s’ è fatto da poi 3 e disegnata inquella insieme F invenzione dalle istorie; che piaciutogli) ne diven-ti) subito non giudice 5 ma parziale) vedendo anche il modo } eiafacilità dello alzare i cavalli) e ’l tetto > ed il modo di condurre tuttaF opera in breve tempo . Dove egli feriste nel ritorno del Vasari alDuca ) che seguitasse quella impresa 3 eh’ ella era degna della gran-dezza
1 Cioè Cosimo pater patriae,nonno di Lorenzo .
2 Lorenzo detto il Magnifico ,nipote del detto Cosimo , e padredi Leon X.
3 Giovanni detto delle Bande ne-re, valorosissimo capitano, e padredi Cosimo I. gran duca di Toscana ,
4 Questo dialogo è stampato conquesto titolo : Ragionamenti del fig.cav. Giorgio Vasari pittore , e ar-chitetto pretino,sopra le invenzionida lui dipinte in Firenze nelpalaz.-xP di loro altezze Serenissime (yc,In Firenze 1588. in 4.