Vita di Michelagnolo Bonarroti . 301
di 5000. che mancato a quella fabbrica gli assegnamenti, è rima-sta così, che n’ ebbe grandissimo dispiacere. Fece allogare a_#liberin con suo ordine a santa Maria Maggiore una cappella comin- appella de'sfi>rx.i diciata per il cardinale Santa Fiore 1 , restata imperfetta 2 per la mor- f a ! >t * Maria Magete di quel cardinale S e di Michelagnolo, e di liberin , che su diquel giovane grandissimo danno. Era stato Michelagnolo anni 17.nella fabbrica di s. Pietro j e più volte i deputati l’avevan volutolevare da quel governo , e non essendo riuscito loro, andavanopensando ora con questa stranezza , ed ora con quella opporsegli aogni cosa , che per istracco se ne levaste , estèndo già tanto vec-chio , eh e non poteva più. Ove essendovi per soprastante Cesaleda Calsteldurante , che in que giorni si morì, Michelagnolo, perchéla fabbrica non patiste , vi mandò, perfino che trovaste uno a mo-do suo , Luigi Gaeta troppo giovane , ma sustìcientissimo. I depu-tati , una parte de' quali molte volte avevan fatto opera di metterviNanni di Laccio Bigio , che gli stimolava » e prometteva gran co-se , per potere travagliare le cose della fabbrica a lor modo , man-daron via Luigi Gaeta ; il che inteso Michelagnolo , quasi sdegnatonon voleva più capitare alla fabbrica , dove e’ cominciarono a darnome fuori, che non poteva più, che bisognava dargli un sosti-tuto , e che egli aveva detto , che non voleva impicciarsi più di8. Piero . Tornò tutto a gli orecchi di Michelagnolo , il quale D isgufli per la sub-mandò Daniello Ricciarelli da Volterra al vescovo Ferratine uno P,«rr->
de'soprastanti, che aveva detto al cardinale di Garpi , che Miche-lagnolo aveva detto a un suo servitore , che non voleva impacciarsipiù della fabbrica, che in tutto Daniello disse non essere questa la vo-lontà di Michelagnolo , dolendosi il Ferratine, che egli non con-feriva il concetto suo, e che era bene , che dovesse mettervi un so-stituto , e volentieri arebbe accettato Daniello, del quale pareva ,che si contentasse Michelagnolo; dove fatto intendere a’deputatiin nome di Michelagnolo» che avevano un sostituto, presentò ilFerrai ino non Daniello , ma in cambio suo Nanni Bigio, che en-trato dentro, ed accettato da’ soprastanti, non andò guari, chedato ordine di fare un ponte di legno dalla parte delle stalle del Pa-pa do-
1 II cardinale di s. Fiore è ilcardinale Guido Ascanio Sforza,ca-marlingo di s. Chiesa . Di esso scri-ve il Ciacconio nel tomo ni. a_»
cart. 566. S. Mariti Majoris basit-iti arebipresbyter prtifuit , quo intemplo nobile facellumfrigidari ar-tificio ex Micbaelis .Angeli Bonaro-tti modulo in honorem Virginis As-Jumptti conjìruxit. Ho portato que-sto passo , perché alcuni revocano
in dubbio, se questa cappella siadisegno del Bonarroti, benché di-mostri la maniera del suo sare__».Aveva questa cappella una super-ba facciata,che rispondeva in chie-sa , e su tolta via per uniformarele parti di essa , quando Benedet-to XlV. rimodernò quella basilica .
2 E’ finita , ma diversamenteaffatto col disegno di Giacomo del-la Porta.