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Tomo terzo.
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Vita vi Michelagnolo Bonarroti. $09

Signore mandato a donare con io. muli carichi di biada , ed unservidore, che lo governasse j che Michelagnolo volentieri lo ac-cettò . Fu suo amicissimo lo illustrissimo cardinale Polo, innamorato suoi cari » e grandiMichelagnolo delle virtù , e bontà di lui: il cardinale Farnese ,e Santa Croce , che su poi Papa Marcello : il cardinale Ridolfi :e1 cardinale Masteo, e monsignor Lembo, Carpi, e molti al-tri cardinali , e vescovi , e prelati , che non accade nominar-gli 1 . Monsignor Claudio Tolomei , e '1 magnifico messer Otta-viano deMedici suo compare, che gli battezzò un suo figliuo-lo 2 j e M. Biodo Altoviti j al quale donò il cartone della cappel-la , dove Noè inebriato è schernito da un de figliuoli, e ricoper-to le vergogne da gli altri due : M. Lorenzo Ridolfi , e M. AnnibalCaro , e M. Ciò. Francesco Lottin! da Volterra : ed infinitamen-te amò più di tutti M. Tommaso de Cavalieri gentiluomo Roma-no ; il quale estendo giovane e molto inclinato a queste virtù j per-ché egli imparaste a dileguare, gli fece molte carte stupendissime ,disegnate di lapis nero e rollo , di teste divine, e poi gli disegnò v segni stupendi fot-un Ganimede rapito in cielo dalluccel di Giove: un Tizio, che ti al Cavalieri.

F avvoltojo gli mangia il cuore: la cascata del carro del Sole conFetonte nel Po i » ed una baccanalia di putti, che tutti sonocias-

1 Oltre questi cardinali, e uo-mini letterati, furono amici delBuonarroti moltissimi, anzi quasitutti i più insigni artefici desuoitempi , come il è veduto nel de-corso di questa Opera , tanta erala stima , e la venerazione , che a-vevano del suo profondo sapere.

2 Cioè Michelangiolo tenne abattesimo un figliuolo di messerOttaviano de Medici .

3 Uno Ichizzo di questo Feton-te di mano del Buonarroti si tro-va nella raccolta altre volte no-minata del sig. Mariette, che egliacquistò daila raccolta del Mo sel-li Veronese . Edisegnato con lamatita nera , tale quale è stato in-tagliato da Niccolò Beatricetto ;e bisogna dire , che fosse ancheintagliato da altri, perche nella li-breria Corsini si trova quest stam-pa , in cui è Icritto : Bpm<e Thi-lippus Tbomafinius formis . Ve-di la nota i. a cart. 401. del to.il.,dove si riportano alcune partico-

cuno

larità spettanti a questo dileguo ,che fu incavato in cristallo daValerio Vicentino, e dipinto , ecolorito in un quadro da CecchinSalviati, come narra il Vaiar! neltom. il. a c. III. Questo disegnoda prima pervenne dall eredità diTommaso Cavalieri nelle mani delcard. Farnese , che per zoo. scudicomprò tutti i disegni di dettoTommaso . Neliesemplare del Va-sari de Giunti, postillato da unoscolare de Caiacci , forse da Si-sto Badalucchi, e che si conter-va nella suddetta libreria Corsini,si legge qui in margine questa no-tizia; OueHo disegno (del Feton-te) è in mano del cardinal Farne-se , che ha tutti i disegni di dettomesser Tommaso , comperi per pre%_-ZP di scudi 500. e /' ho viso insie-me col fig- Lodovico Cigoli ( pitto-re , e architetto eccellentissimo )e col sgnor "Pietro -Abati , e stupi-vamo a vedere la diligenza usata daMichelangiolo nel ritratto di detto

Moti-