Band 
Tomo terzo.
Seite
322
JPEG-Download
 

i implicita di Topo-lini .

don velocità se con-durre ad uno una fi-gura , che appena se

ne avvide .

Sante di fintar urnedietrt .

zrr Q_v a r t a Parti.

dosso an piviale di broccato » e lo contentò. Amò parimente,,Topolino scarpellino , il quale aveva fantasia d essere valente scul-tore , ma era debolissimo . Costui stette nelle montagne di Carraramolti anni a mandar marmi a Michelagnolo ; ne avrebbe mai man-dato una scafa carica » che non avesse mandato sopra tre , o quat-tro figurine bozzate di sua mano, che Michelagnolo moriva-,delle risa. Finalmente ritornato, ed avendo bozzato un Mer-curio in un marmo , si messe Topolino a finirlo ; ed un, checi mancava poco , volle» che Michelagnolo lo vedesse» e stretta-mente operò » che gli diceste lopinion sua : Tu sei un pazzo » To-polino » gli d iste Michelagnolo » a volere far figure. Non vedi»che a questo Mercurio dalle ginocchia asti piedi ci manca più diun terzo di braccio » che egli è nano » e che tu 1 hai storpiato ?Oh questo non è niente : s ella non ha altro» io ci rimedierò : listatefare a me . Rise di nuovo della semplicità sua Michelagnolo; epartito » prese un poco di marmo Topolino » e tagliato il Mercu-rio sotto le ginocchia un quarto > lo incassò nel marmo » e lo com-messe gentilmente , facendo un pajo di stivaletti a Mercurio ,che il fine passava la commettitura » e lo allungò al bisogno - Chefatto venire poi Michelagnolo» e mostrogli lopera sua» di nuo-vo » rise , e si maravigliò , che tali goffi > stretti dalla necessità ,piglian di quelle risoluzioni » che non sanno i valenti uominiMentre che egli faceva finire la sepoltura di Giulio II. » fece auno squadrature di marmi condurre un Termine per porlo nellasepoltura di ». Piero in Vincola, condire: .Leva oggi questo, espiana qui : pulisci quà ; di maniera che senza che colui senavvedesse , gli se fare una figura . Perché finita, colui maraviglio-samente la guardava . Disse Michelagnolo : Che te ne pare ? Parmibene, rispose colui, e v ho grande obbligo. Perche ? soggiunse Mi-chelagnolo : Perché io ho ritrovato per mezzo vostro una virtù,che io non sapeva daverla . Ma per abbreviare dico, che la com-plessione di questo uomo su molto lana , perché era asciutta » e be-ne annodata di nerbi ; e sebbene su da fanciullo cagionevole, e'da uomo ebbe due malattie dimportanza , sopportò sempre ognifatica » e non ebbe difetto » salvo nella sua vecchiezza patì delloorinare , e di renella » che sera finalmente convertita in pietra ;onde per le mani di maestro Realdo Colombo suo amicissimo si si-ringò molti anni, e lo curò dilingentemente . Fu di statura me-diocre » nelle spalle largo , ma ben proporzionato con tutto il re-sto del corpo . Alle gambe portò invecchiando di continuo stivalidi pelle di cane sopra lo ignudo i mesi intieri, che quando glivoleva cavare , poi nel tirargli ne veniva spesso la pelle . Usava so-pra le calze stivali di cordovano affibbiati di dentro per amoredegli umori. La faccia era ritonda , la fronte quadrata , e spaziosacon sette linee diritte , e le tempie spostavano in fuori più delle

orec-