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rito dall’ illustrissimo Principe , aveva con bellissima invenzionefigurati i fiumi delle tre principali parti del Mondo, come venutitutti mesti, e dolenti a dolerli con Arno del comune danno , econsolarlo. I detti fiumi erano il Nilo, il Gange, e il Pò .Aveva per contrassegno il Nilo un coccodrillo, e per la fertilitàdel paese una ghirlanda di spighe . Il Gange 1 ' uccel grifone , eduna ghirlanda di gemme . Ed il Po un cigno, e una corona d’am-bre nere .Questi fiumi guidati in Toscana dalla Fama, la quale si ve-deva in alto , quasi volante , si stavano intorno a Arno , coronatodi cipresso , e tenente il vaso asciutto , ed elevato con una mano ;e nell’ altra un ramo d’arcipresso , e sotto se un lione . E per dimo-strare l’anima di Michelagnolo estere andata in cielo alla somma fe-licità, aveva finto P accorto pittore uno splendore in aria signifi-cante il celeste lume , al quale in forma d’angioletto s’indrizzava labenedetta anima, con questo verso lirico ;
Vìvens Orbe peto laudibus xthera .
Dagli lati sopra due basi erano due figure in atto di tenereaperta una cortina , dentro la quale pareva, che sosterò i detti fiu-mi , 1 ' anima di Michelagnolo, e la Fama ; e ciascuna delle dette duefigure n’aveva sotto un’altra. Quella, che era a man ritta de’fiu-mi , figurata per Vulcano, aveva una face in mano ; la figura, chegli aveva il collo sotto i piedi, figurata per l’Odio in atto disagioso ,e quasi fatigante per uscirgli di sotto, aveva per contrassegno unavvoltoio , con questo verso :
Sarge re quid properas , Odiam crudele ? Jaceto .
Mostra . ehi l' odio £ questo perché le cose soprumane , e quasi divine non de-VhtuT contr ° * ono in alcun modo estere né odiate ,nè invidiate . L’altra fatta perAglaja , una delle tre Grazie, e moglie di Vulcano , per significarela proporzione, aveva in mano un giglio , sì perché i fiori fono dedi-cati alle Grazie, e sì ancora perché si dice, il giglio non disconvenirsine’ mortorj. La figura, che sotto questa giaceva , e la quale era fin-ta per la Sproporzione , aveva per contrassegno una scimia , ovverobertuccia , e sopra questo verso :
Viviti , & extiiicîus docttit fic sternere turpe .
E sotto i fiumi erano questi altri due versi :
Venimus , Arne , tuo confixa ex vulnere mcejìa
Flumina , ut ereptam Mandoploremus honorem ,
Questo quadro su tenuto molto bello per l’invenzione, per la_»bellezza de’ versi , e per lo componimento di tutta la storia , e va-ghezza delle figure .
E per-
sono ricavare dal Borghino nel dove si trova una copiosissima, eluogo citato , e dal Baldinucci lunga Vita . Nacque nel IZZ6-, edee. 2. par. 2. del sec. 4. a c. 89. , morì nel 1608.