Vita di Michelagnolo Bonarroti. zzr
11 Nella galleria dell’ Eminentissimo Codini è una Nunziata alta cir-ca due palmi, pittura di Michelagnolo tanto nell’ invenzione, che nelcolorito , ed è d’una nuova , e mirabile invenzione . La stella , ma unpoco più grande è stata espressa in bassorilievo di marmo , ma non sa-prei dire da chi, e questo marmo è murato in s. Maria Trastevere nelpilastro sinistro , che regge il grand* arco dell’ altar maggiore .
12 Nella Chiese della Pace distoma nella cappella de' Tignosi Cesiera una Nunziata di Marcello Venusti , ma disegnata dal Bonarroti ,Come dice il Paglioni a cart. 21.
13 II Varchi, nell’ Orazione molte volte qui addietro citata , ram-memora un s. Francesco in questa guise a c. 16. „ Lascerò indietro una„ tavola , che egli dipinse a tempera secondo la maniera antica , dov’ è„ un devotissimo s. Francesco, quando egli chiese a M. Domeneddio,„ e meritò d’avere le Stimmate ; la quale tavola si ritrova in Roma„ nella prima cappella a mano sinistra, quando 1’ uomo entra nella„ chiesa di s. Pietro a Montorio „ . Ma questo s. Francesco , secondo1 ’ Ab. Titi, è dipinto a olio da Gio. de’ Vecchi, beniì sul disegno delBonarroti.
14 Francesco Scannelli da Fori! nel suo Microcosmo libr. 1. cap. iv.a c. 72. scrive, quanto appresso parlando delle pitture di Marcello Ve-nusti Mantovano fatte col disegno del Bonarroti. „ Quadro, che di-„ mostra parimente un composto raro di questa unione con figure di„ grandezza simile a quelle del Giudizio , e sorse di maggior persezio-,, ne, vedesiinForlì nelle stanze dell'appartamento nobile delcolle-„ gio sopra alla pace della città nel palazzo publico della piazza, il,, quale sa conoscere eccellentemente la resurrezione di Cristo con al-„ cuni soldati alla guardia, dipinto con sciattissimo disegno del Bonar-„ roti, e colorito in modo , che palesa il tutto , ed ogni minima parte„ con graziosa, e puntuale osservazione , che in concorrenza po trassi„ vedere , ritrovandosi in tal luogo ben custodito , come merita opera„ per ogni parte qualificata „ Era il Venusti amico grande del Bonar-roti , il quale gli tenne a battesimo un figliuolo, a cui pose nome Mi-chelangelo , ma riuscì poca cosa nella professione del padre , e del com-pare, come dice il Baglioni ac. 22.
15 II Ricardson Autore Inglese (a c.113. del tom.3. ) riferisce un ri-tratto d’ una Dama molto ben dipinto dal Bonarroti, che è , secondoche dice, nella galleria Medicea „ Aggiunge , che il colorito è assai„ chiaro e non duro , e niente stravagante, il che di rado segue ne* ri-„ tratti di questo maestro , ed è cosa più singolare, quanto che la Da*„ ma non era bella . Io non so poi dove il Ricardson abbia veduti ri-„ tratti di Michelagnolo, che io dubito sino di questo , che egli quiriferisce, dicendo il Vasari, che Michelangelo non volle mai far ritrat-ti . Vedi qui sopra a c. zio.
16 Lo stesso Richardson dice ( ivi a c. 296. ) che nella sagrestia di s.Gio. Laterano gli fu mostrato un Crocifisso con laMadonna, e s. Gio.dipinto a olio per di Michelagnolo, ma a lui non parve tale , e in ef-fetto non è . E lo stesso dice a c. 307., e si può dire d* un altro Croci-fisso , ma senza i due Santi , eh* è in Case Borghese .
17 Nella villa Medici sul monte Lincio sono due globi, dove sonodipinte varie figure , che si dicono di Michelangelo, ma non sono.
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