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li detto Rlchardsòn ( ivi cart. 211. ) le crede di fra Bastlano del Piom-bo, ed è probabile .
18 11 Senator Bonarroti altiove nominato conservava un quadrocolorito grande in legno , in cui era espressa la santa famiglia . Il car-tone di quello quadro è stato gran tempo nel palazzo Farnese , è ul-timamente su donato dal re di Napoli al fu signor cardinale SilvioValenti , ed è certamente originale.
19 Nel palazzo de’Pitti è un quadro colorito , dove fon figurate letre Parche, le quali si trovano intagliate in rame , ma senza no-me d’intagliatore. Io per altro non ardirei di assicurare , che sie-no del Bonarroti .
20 Nella galleria della signora Principessa di Cellammare in Roma simostra un quadro per traverso, dove siano molte mezze figure , chepare , che discorrano sopra una testa di marmo , che hanno davanti ,ma se stadi Michelangelo, come dicono, ne lascio il giudizio ai piùperiti di me .
21 Nel Viaggio pittoresco di Parigi a cart. 66. della feconda edi-zione del 1752. si nota nella piccola galleria del palazzo Reale, unadeposizione di croce in piccolo per di mano di Michelagnolo ; e acart. 70. nella galleria a Lanterna , una piccola santa Famiglia del me-desimo , dove Gesù bambino è addormentato, sulle ginocchia dellamadre, e con un braccio ciondoloni,del qual quadro ci fon molte copie .
22 II Sig. d’Argenville oltre questi due quadri, ne riferisce due altriconservati nello stesso luogo , cioè 1 ’ orazione nell’ Orto, di cui ilVasari ha fatto menzione a cart. 311. di cui ne è uno simile nel palazzoPanfili qui in Roma, e un Ganimede rapito dall’ aquila, tutti quadri pic-coli . Dice ancora, che presso ai Certosini di Napoli è una flagellazione al-la colonna, piccolo quadro, ma prezioso, che non mi estendo stato fattovedere, quando vi fui, perché non ne cercai, non ne avendo notizia ,non posso dire, se abbia similitudine con quella di marmo , che menzio-nerò più a basso a c.354. n.6.Rammenta eziandio i seguenti quadri, cioèla decollazione di s.Gio.Batista nella chiesa di Malta dedicata a questo san-to, e precisamente nella cappella della Comunione; e una Madonna conGesù, e s.Giuseppe dietro a lei presso all’Elettor Palatino in Dusleldorf,
23 Dal medesimo a cart. 84. vien numerato tra quadri del Palaz-zo reale fabbricato dal cardinale di Rischeliù la famosa reiurrezio-ne di Lazzaro dipinta da fra Bastlano del Piombo, ma che si cre-de disegnata dal Bonarroti.
24 Nel Catalogo ragionato de’ quadri dee. del duca di Tallard stam-pato in Parigi nel 1756. a cart. 9. si registra un Crocifisso di Mi-chelagnolo con due Angioli, che ricevono il sangue dalle piaghe del-le mani in una coppa, dipinto in tavola alta 13. pollici , e larga 9.proveniente dalla galleria del Principe di Carignano, che è diver-so da quello , che è nella galleria Medicea , in cui non tono i due An-gioli , che ricevono il sangue . Il sig. d’ Argenville dice , che nel pa-lazzo Borghese, e nella Certosa di Napoli fono dueCrociefissi simi-li , a quello della galleri a Medicea suddetta, che si spacciano peroriginali. Questo è quel Crocifisso, fu cui su creata quella favola,che il Bonarroti, per disegnarlo più giusto, tenesse al naturale unUomo in quella positura tanto tempo, che egli vi morì 3 la qual redi-
colo-