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Tomo terzo.
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Vita di Francesco Primaticcio. 371

dell’ altar maggiore , e dentro un Cristo tutto tondo di rilievo dibraccia cinque , che sii molto lodato . Parimente ha fatto nella me-desima città un ornamento di stucco grandissimo » e bellissimo ali’altare maggiore di s. Domenico, e arebbe anco fatto la tavola,ma perché venne in differenza col padrone di quell’ opera , ella fudata a fare a Tiziano Ueccellio, come si dirà a suo luogo . Ultima-mente avendo preso a fare Pellegrino nella medesima città d’An-cona la loggia de’ mercanti, che è volta da una parte sopra la ma- Fece la Uggia de'rina s e dall’altra verso la principale strada della città» ha ador- merc ^* tt , tn à».stato la volta » che è fabbrica nuova » con molte figure grandi di*"’ * """ c t tre -stucco » e pitture ; nella quale opera, perché ha posto Pellegrinoogni sua maggior fatica » e studio, eli’ è riuscita in vero moltobella » e graziosa . Perciocché oltre » che sono tutte le figure bel-le , e ben fatte, vi sono alcuni scorti d’ignudi bellissimi, ne i/quali si vede , che ha imitato l'opere del Bonarroto, che sono nel-la cappella di Roma , con molta diligenza . E perché non sono inquelle parti architetti » né ingegni di conto , e che più sappianoai lui» ha preso Pellegrino assunto di attendere ali’architettura » fi

ed alla fortificazione de’ luoghi di quella provincia . E come quelli, " -

che ha conosciuto la pittura più disticile » e sorse manco utile » chel’architettura » lasciato alquanto da un lato il dipignere » ha con-dotto per la fortificazione d’Ancona molte cose , e per molti altriluoghi dello Stato della Chiesa » e massimamente a Ravenna - Final-mente ha dato principio in Pavia per lo cardinale Borromeo a unpalazzo per la Sapienza . Ed oggi perché non ha però del tutto ab-bandonata la pittura » lavora in Ferrara nel refettorio di s. Giorgioa i monaci di monte Oliveto una storia a fresco » che sarà moltobella » della quale mi ha esso Pellegrino mostrato » non ha molto » ildisegno» che è bellissimo 1 . Ma perché è giovane di 35. anni» eva tuttavia maggiormente acquistando» e camminando alla perfezio-ne » questo di lui basti per ora . Parimente sarò breve in ragionare Fantaccini da s»U'd’ Orazio Fumaccini 2 , pittore similmente Bolognese » il quale ha i ntt buon artefice.

A a a 2 fatto,

1 Se quando Giorgio scriveva,come dice nel principio di questaVita, correva Tanno 1567. e ilTibaldi era nato nel 1522. non avràavuto 35. anni, ma 45. se sorse,come io credo, il Vasari non fe-ce a pezzo a pezzo queste Vite .Perché poi d’ un uomo di 45. an-ni non si dice , che è giovane ,e che si va facendo ; anzi è im-proprio il dir ciò anche d’un uo-mo di 35.

2 Io credo per certo , che que-sto Fumaccini sia errore in ve-ce di Sammacchini. Pare che Io ac-cenni T Abecedario , perché dopoaver parlato assai poco del Fu-maccini , loggiugne : Vedi Ora-vo Sammacchini , e quivi dice_»esser quello, che il Vasari chia-ma Fumaccini . Per altro il Bia-sini ne sa due pittori diversi . Mail Titi nella numerazione de' pit-tori , che dipinsero la sala regia ,

nomi-