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DESCRIZIONE DELL 'OPERE
DI
JACOPO SANSAVINO
SCULTORE FIORENTINO 1 .
Entre che Andrea Contucci 2 scultore dal Mon-te Sanfavino avendo già acquistato in Italia , e inIspagna nome , dopo il Bonarroto, del più eccel-lente scultore , ed architetto, che fosse nels arte ,li stava in Firenze per fare le due figure di mar-mo , che dovevano porsi sopra la porta , che vol-ta alla Misericordia , del tempio di s. Giovanni ; gli su dato a im-parare 1* arte della scultura un giovanetto figliuolo di Antonio diJacopo Tatti 3 , il quale aveva la Natura dotato di grande inge-gno,
I Molti ritratti abbiamo <ii Ja-copo Sansovino ; uno n’ è nel chio-stro della Nunziata nella storia de’Magi dipinta da Andrea del Sar-to, ed è in un canto della storia,dove fono tre insieme della Cortede’ Magi , uno de’ quali è An-drea, 1 ’ altro il Sansovino , eh’ èquel che guarda in faccia, e il ter-zo è Aiolle musico . Lo ritraileanche Santi di Tito in un granquadro, che è nella cappella di lanLuca posta nel secondo chio-stro di quel convento . Uno fittoda Tiziano , e uno dal Tintorettosono presto al Granduca in Firen-ze . Quel di Tiziano si trova in-tagliato in rame da Pietro Mona-co avanti alla Vita di esso Sanso-vino scritta con grande accuratez-za, e piena di erudite notizie,giudiziosamente esaminate, dal si-gnor Tommaso Temanza imprestain Venezia nel 1752. in 4. Quiviè rappresentato più giovane, chein quello datoci dal Vasari. Lostesso autore ci accerta, eh’un al-tro ritratto era presso i suoi ere-di , e che Litigata Litigato mogliedi Jacopo , nipote per linea retta
del nostro scultore , lo lasciò pertestamento a Cammilla sua figliuo-la maritata a Matteo Tommasini.
2 Vedi la Vita di questo An-drea nel tom. il. a c. 166.
z Jacopo Tatti nacque nel 1479.e il sig. Temanza è quegli , che cene dà la notizia ricavata dal Ne-crologio del magistrato della Sani-tà di Venezia , dove si legge esseregli morto il dì 27. di Novem-bre 1570. di 91. anno, donde nerisulta 1 ’ anno della nascita . Eraallora Andrea tornato di Porto-gallo , e Jacopo quando gli su da-to per istruire nell’ arte aveva 21.anno, poiché Andrea tornò di Por-togallo , dopo esservi stato 9. annicirca al 1500. nel qual tempo suchiamato a Firenze. Per lo cheè da credere, che Jacopo avesteavuto altro maestro , e che quan-do su dato ad Andrea, fosse franconel dileguo. Eziandio si ha,che stu-diò molto con Andrea del Sarto alsamolo cartone di Michelangelo; eche i suoi disegni gli fecero acqui-stare la grazia, e la protezione diGio. Gaddi, celebrato nelle letteredel Caro , che fu suo segretario.
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